Quando la curva disertò lo stadio per il giocatore nero
L'ex-dirigente della Pro Patria ricorda come fu accolto, da una certa parte della tifoseria, il primo giocatore di colore arrivato alla Pro Patria nella stagione 2003-2004
Dopo il grave episodio avvenuto oggi, giovedì, allo stadio Speroni di Busto Arsizio che ha portato alla sospensione dellla partita amichevole tra Pro Patria e Milan l’ex direttore sportivo del club Riccardo Guffanti ricorda un precedente che racconta ancora meglio, se possibile, il razzismo di una certa parte della tifoseria tigrotta. Guffanti fu il primo a portare un giocatore di colore a Busto e la reazione fu agghiacciante. I tifosi in questione accolsero l’attaccante Ikechukwu Kalu disertando prima la presentazione della squadra e poi non presentandosi per tutta la stagione 2003-2004 sugli spalti. Nel corso della stagione un numero ristretto di persone non ha lesinato delle minacce nei confronti del dirigente, reo di aver fatto questa scelta. Kalu, arrivato in Italia nel 2002, giocò per una stagione nella Primavera della Sampdoria per poi passare in prestito alla Pro Patria dove, in 28 partite, segnò 4 reti nel campionato di Serie C1 2003-2004.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.