“La giornata del Ricordo” tra memoria ed emozioni
Il Comitato Provinciale dell'associazione Venezia Giulia e Dalmazia organizza il Giorno del Ricordo, perché non possiamo sapere chi siamo se non capiamo chi eravamo
Ricordare chi siamo stati, l’unico modo per sapere chi siamo e chi saremo. Ma come attivare il ricordo? L’emozione è il tramite attraverso il quale un evento viene fissato nella memoria e proprio attraverso i sentimenti Il Comitato Provinciale di Varese dell’Associazione Nazionale di Venezia Giulia e Dalmazia ANVGD ha organizzato il Giorno del Ricordo.
Attraverso immagini, parole, musica e colori l’iniziativa mira ad agire sul registro emotivo, suscitando emozioni e attivando la memoria. Con la legge istitutiva del Giorno del Ricordo dell’esodo degli italiani dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia e delle Foibe, la n.92 del 2004, è stato segnato il punto di svolta formale, a sessant’anni di distanza, del riconoscimento pubblico e storico di questi eventi atroci, a lungo tenuti nascosti. Non dimenticare per non commettere gli stessi errori, ma ricordare per capire chi eravamo in passato e chi vogliamo essere in futuro.
Tra i partecipanti anche insegnanti ed alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Varese e Provincia e studenti e laureati dell’Università dell’Insubria. Coordinata dal vice-presidente del Comitato Provinciale di Varese, Dr Pier Maria Morresi, l’iniziativa è in collaborazione con l’orchestra “I Piccoli Musici Estensi”, della Scuola Suzuki di Varese.
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