Per progettare le piste ciclabili bisogna pedalare
Il Dipartimento del territorio ha invitato ingegneri e amministratori pubblici a due giornate di formazione in bicicletta: obiettivo sensibilizzare sulla sicurezza
Per conoscere le vere esigenze dei ciclisti bisogna montare in sella a una bicicletta. Per questo motivo ingegneri, tecnici specializzati e amministratori pubblici, sono stati invitati a partecipare, alle giornate di formazione su due ruote promosse dal Dipartimento del territorio del Canton Ticino. L’istituzione svizzera ha inserito lo sviluppo delle infrastrutture per la mobilità ciclabile tra le proprie priorità e può contare su un credito quadro di 31 milioni destinato alla creazione di percorsi ciclabili sicuri nei centri urbani e alla mobilità dolce in generale.
Le giornate di studio "sul campo", in programma i prossimi 17 aprile a Giubiasco e
26 giugno a Lugano, sono organizzate in collaborazione con il Dipartimento delle istituzioni (Progetto Strade più sicure), le Commissioni regionali dei trasporti, l’Ufficio prevenzione infortuni (UPI), il programma Meglio a piedi e Pro Velo Ticino.
L’iniziativa è rivolta a ingegneri e tecnici specializzati di studi privati e delle amministrazioni comunali attivi nella progettazione di percorsi ciclabili, sia attraverso progetti specifici sia in relazione a progetti stradali in generale. «Con questa iniziativa – spiegano i responsabili del Dipartimento del territorio – si vuole dunque aumentare la sensibilità degli specialisti delle infrastrutture stradali nei confronti delle due ruote. Ciò dovrebbe migliorare lo sviluppo delle strutture previste dal Cantone e accrescere la considerazione delle biciclette nella progettazione stradale. La pianificazione, la progettazione e la realizzazione di infrastrutture stradali adatte alle bici richiedono infatti, oltre alle generali conoscenze di genio civile, specifiche nozioni sulle esigenze di sicurezza degli utenti a due ruote e sulle regole della circolazione. La giornata prevede perciò, oltre a una parte teorica, una formazione sul campo con spostamenti in bicicletta e osservazione di infrastrutture e sistemazioni stradali esistenti. L’iniziativa fa tesoro delle es perienze fatte in Ticino e in Svizzera».
Il programma della giornata è scaricabile dal sito
www.ti.ch/biciclette
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.