Blitz della polizia, fermati scassinatori coi borsoni
Operazione della squadra mobile contro una banda di ladri. Trovato anche un computer di una scuola che un ragazzino aveva portato a casa e che gli era stato trafugato
Quattro nomadi sono stati arrestati per una serie di furti compiuti, nelle ultime due settimane (dal 16 al 26 marzo), nella provincia di Varese, dalla squadra mobile della questura che da giorni seguiva le loro tracce, grazie a un gps installato nella Opel Vectra su cui viaggiavano gli scassinatori. La banda era costituita da persone provenienti da diversi campi nomadi: uno di loro, in particolare, era residente al campo di Cassano Magnago, ed è per questo che, durante una sosta in questa zona, la polizia ha bloccato l’auto, guidata da uomo senza patente, in via Bonicalza, scoprendo poi durante un’ispezione effettuata in questura a Varese, una serie di oggetti stipati nella vettura, di provenienza furtiva, occultati in borsoni; così come ha scoperto la presenza di denaro contante, per almeno 3mila euro.
METODI DI SCASSO
arnesi nelle mutande
ladri mangioni
consigli
La segnalazione era giunta dalla questura di Varese, poiché i nomadi ladri erano provenenti da Trieste, dove probabilmente avevano già compiuto altre azioni criminose. Grazie alle intercettazioni, gli inquirenti hanno capito che il gruppo si stava spostando verso Varese. Parlavano di “lavori” da effettuare mentre in realtà erano i colpi. Le prove a loro carico sono corpose. In particolare la squadra mobile ha scoperto che in auto avevano degli oggetti provenienti da un grosso furto effettuato 3 giorni prima a Tradate. In quel caso, avevano forzato la tapparella di un’abitazione, e uno dei banditi si era ferito alla mano, come aveva affermato durante un colloquio intercettato dalla polizia.
Gli investigatori hanno rintracciato persino il certificato medico e hanno anche ascoltato conversazioni in cui i 4, sottoposti a fermo di polizia, stavano contrattando, con alcuni “Compro oro” della zona, la vendita di oggetti proventi da furto (senza però affermare che fossero di quella provenienza). Tra gli oggetti ritrovati vi è anche un computer di una scuola del Varesotto, che un ragazzino aveva portato a casa per fare dei compiti, e che i ladri si erano portati via. Maggiori particolari saranno forniti dalla questura sabato mattina.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.