Il Ticino di Meroni e Luzzini
Scatti d’autore che ritraggono animali, paesaggi e uomini del fiume più amato dai varesini
Da vent’anni fanno foto e libri di foto. Escono dal letto all’alba, d’estate come d’inverno per raccontare con gli scatti mondo di neve e ghiaccio, acqua e vapore, vento e ghiaia. E animali, tanti e ripresi nelle loro abitudini di caccia e di vita. È “Ticino, di acque, uomini e aironi” l’ultimo libro di Luigi Meroni e Sergio Luzzini, questa sera presentato a Villa De Ambrosis, a Gavirate. “Io appartengo alla natura, ma più che animale mi dicono somigli ad una bestia da tana, un luccio” racconta Luigi Meroni prima della delicata presentazione in musica e immagini che strega la platea di una cinquantina di persone che hanno potuto guardare, ma anche “ascoltare” il grande fiume.
Un libro che rappresenta un passaggio che dallo scatto squisitamente legato agli animali si sposta sul paesaggio. “Rispetto ai primi lavori, con questo libro ci siamo adattati ai gusti del pubblico – ha spiegato Sergio Luzzini – che sempre più ha dimostrato di apprezzare, oltre agli animali, anche paesaggi e manufatti”. Solo foto? “No, il fatto di utilizzare la parola riguarda la solitudine e la meditazione” spiegano gli autori. “Per questo è piacevole vedere le sensazioni di chi alternativamente scrive, dopo aver scattato: spesso sono le stesse”. 
Un viaggio che comincia dalle sorgenti del fiume al Passo del Nufenen e del Gottardo, fino alla piana di Magadino. La seconda parte del viaggio tocca invece il tratto in cui il Ticino si forma dal lago Maggiore a Sesto Calende, fino ad Abbiategrasso, ritraendo non solo gli aspetti naturalistici, ma anche quelli umani che il fiume lambisce nel suo corso.
Il fiume si vede, e si sente, sfogliando il libro, idealmente presentato con una serie di ritratti e paesaggi di notevole intensità.
Per un istante, nell’accompagnamento musicale abbinato alle foto proiettate, ci si smarrisce nell’Imagine di Lennon: ma non è così; la "bussola" torna nell’ultima foto proposta: qualcuno, da qualche parte lungo il grande fiume ha scritto i versi di questa poesia per lo spirito su di un casotto: chicca che non è sfuggita all’obiettivo di Meroni e Luzzini.
“Con questo libro abbiamo voluto dare rilevanza a tutti gli aspetti umani”.
“Ticino di acque, uomini e aironi”, Luigi Meroni Sergio Luzzini testi introduttivi di Giancarlo Nazari, prefazione del Prof. Giuseppe Bogliani pag.168 ca. 180 foto a col. e 20 in b/n, ril. 30×30. Prezzo: € 39,00 Pubblinova Edizioni Negri.
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