La Croce di Giorgio Lascaris in mostra
Per celebrare l'Anno della Fede e l'anniversario della emanazione dell'Editto di Costantino Villa Cagnola espone per la prima volta al pubblico la rara croce cinquecentesca in legno finemente scolpita
La Croce Lascaris (1583) è un capolavoro d’arte e fede che si inquadra nell’ambito della tradizione bizantina fiorita attorno al monte Athos. Misura circa 45 centimetri in altezza ed è legno di bosso. E’ costituita da una parte superiore a forma di croce e da un piedistallo a sezione ottagonale, composto da uno zoccolo di base e da tre segmenti sovrapposti.Sulle facce e sui lati della croce, così come su quelle del piedistallo, sono raffigurate scene dell’Antico e Nuovo Testamento, alcune intagliate in bassorilievo, altre finemente scolpite all’interno di piccole nicchie.
Tra le Croci di questo genere che si trovano in Italia, una decina su un totale di circa quaranta esemplari noti, la Croce Cagnola vanta alcuni primati, tra cui quella di essere l’unica italiana firmata dal suo artefice, il misterioso Giorgio Lascaris, forse l’ultima della sua carriera.
Villa Cagnola, edificata sulla sommità della collina di Gazzada, insieme al suo splendido parco s’affaccia sul lago di Varese, fronteggiando le Alpi Occidentali e il massiccio del Monte Rosa.Architettonicamente di origine seicentesca, ma modificata profondamente nel ‘700, venne immortalata da Bernardo Bellotto in una delle sue celebri vedute di Gazzada, oggi conservata alla Pinacoteca di Brera. Subirà ulteriori modifiche nell’800 che l’amplieranno conferendole l’odierna planimetria.
La raccolta d’arte di Villa Cagnola è una delle più belle collezioni private di tavole, perlopiù a fondo oro, di pittori toscani e veneti del ’300 e ‘400 e lombardi del ‘400 e ‘500. Fra gli altri sono presenti Ercole de’ Roberti, Il Maestro della Madonna Cagnola, Jacopo Bellini e i Vivarini. Nell’ambito della pittura dei Sei e Settecento spicca con diverse opere il veneziano Francesco Guardi. La raccolta comprende anche una delle più ricche e complete collezioni di maioliche e porcellane europee ed orientali; spazia tra i primi del ‘300 e la fine dell’ 800 percorrendo, in un viaggio immaginario, gli stati dell’Europa occidentale sino ad arrivare in Estremo Oriente. Notevoli sono anche i numerosi arazzi fiamminghi e francesi, i preziosi mobili antichi, le sculture ed i bronzi.
L’inaugurazione della mostra avverrà domenica 10 marzo prossimo, alle ore 16.00 pressoil salone Paolo VI di Villa Cagnola di Gazzada (VA).Dopo la presentazione della mostra e della Croce Lascaris, attraverso la lettura delle raffinate raffigurazioni in essa intagliate, che disegnano un intero percorso centrato sull’Alleanza tra Dio e gli uomini, sarà possibile visitare la Villa antica che ospita la Collezione Cagnola.
Accanto alle straordinarie opere esposte, per l’occasione viene mostrata anche una selezione di croci di epoche diverse: dalla Croce duecentesca del Maestro della Cappella Dotto, alla Croce secentesca dell’Algardi.
Info
Villa Cagnola
Tel. 0332 461304 – reception@vilacagnola.it
www.villacagnola.it
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