Rugby, Italia-Inghilterra sul campo… di Gallarate
Il Busto Rugby ha ospitato sabato gli inglesi dell'Aylesbury al campo sportivo di Crenna: una bella occasione per la società bustocca, in crescita e aperta a tutto il territorio
Prima della sfida domenicale Italia-Inghilterra al 6 Nazioni, inglesi e italiani si sono incontrati anche sul campo di rugby a Gallarate: protagoniste, le squadre giovanili Under 16 e Under 18 del Busto Rugby e dell’Aylesbury. La presenza di questi ultimi nel nord Italia è stata colta al balzo dal Busto Rugby, che ha saputo cogliere l’occasione per organizzare un grande evento capace di attirare molta gente, tra giocatori e appassionati. Scopo era non solo far conoscere il Rugby alla gente, inteso sia come sport sia come insieme di valori, ma anche far conoscere sé stessi. Il Busto Rugby è infatti una Società sportiva molto giovane, nata appena nel 2008, e ancora poco nota sul territorio, ma che nel corso di questi cinque anni di esistenza ha visto decuplicare le proprie dimensioni e diventare oggigiorno una delle realtà sportive più interessanti della zona, con più di cento tesserati al suo attivo e otto categorie di squadre, dalla Under 8 ai Seniores, e c’è perfino la squadra Old. Paradossalmente però la squadra di Busto non dispone ancora di un campo e di una sede “propri” e perciò conduce gli allenamenti e gioca le proprie partite casalinghe dove le viene concessa l’opportunità.
In una calda giornata soleggiata si sono disputati
due incontri, il primo con in campo le squadre Under 16 e, al termine di esso, sono scese in campo le Under 18. In entrambi gli scontri hanno prevalso gli inglesi, che hanno fatto della velocità e delle abilità nel passaggio i loro punti di forza, ma come si è detto prima, il rugby non è solo placcarsi o correre dietro una palla ovale. Terminati gli incontri infatti, si è svolto il cosiddetto “terzo tempo”, una pratica pressoché obbligata nel Rugby, in cui giocatori di entrambe le squadre, allenatori e arbitro, si siedono insieme in un’atmosfera amichevole e informale, fatta di canti e scambi di opinioni, e ci si rifocilla recuperando così le energie spese in campo. Al termine della manifestazione vi sono state le premiazioni di rito, coi capitani delle diverse squadre incaricati di sollevare i trofei. Commossi discorsi di ringraziamento da entrambi i fronti e poi, per gli inglesi, giusto il tempo di caricare le borse sul pullman e ripartire per Malpensa. Da parte del Busto un arrivederci a un domani, si spera non troppo lontano, questa volta però sul suolo inglese.
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