Testimoni e riflessioni, a 50 anni dal Concilio
Le parrocchie cittadine propongono un ricco calendario di incontri, testimonianze e approfondimenti sulla straordinaria stagione del Concilio Vaticano II
Le parrocchie della città di Gallarate, in occasione del 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II propongono un itinerario di riflessione che, ripercorrendone i momenti più significativi, rivisiti quell’evento straordinario che ebbe ed ha tuttora una grande valenza dal punto di vista innanzitutto religioso, ma anche culturale, storico, sociale, “politico” e aiuti a
riflettere sugli esiti.
Quello proposto è un vero e proprio ciclo, arricchito anche da testimoni di primo piano della stagione conciliare, aperta da Giovanni XXIII (che convocò il Concilio) e portata a compimento da Paolo VI. Si comincia lunedì 4 marzo, nella chiesa parrocchiale di Albizzate, alle ore 21.00, con l’incontro con Monsignor Luigi Bettazzi, uno degli ultimi testimoni, che aiuterà a “risentire” lo Spirito che si diffuse tra i Padri conciliari, gli esperti e, con meraviglia, anche tra i laici, o meglio ancora tra il popolo di Dio, quando si incominciò a percepire che cosa stava accadendo e che cosa si diceva a Roma. Martedì 5 marzo, alle ore 10.00 presso il Teatro delle Arti, Monsignor Luigi Bettazzi incontrerà invece i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori di Gallarate nel tentativo di far conoscere anche ai più giovani la ricchezza del Concilio.
Nei venerdì di Quaresima dell’1– 8–15 marzo don Alberto prof.Cozzi, don Luca prof.Pedroli, monsignor Claudio prof.Magnoli proporranno una meditazione su tre delle quattro Costituzioni Conciliari, rispettivamente la Lumen Gentium, la Dei Verbum e la Sacrosantum Concilium al fine di coglierne la potenza, la grandezza e l’attualità; gli incontri si terranno presso il teatro delle Arti di Gallarate, alle ore 21.00.
Infine, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e del sistema bibliotecario Panizzi, l’itinerario di riflessione si apre a tutta la città e propone un incontro con il prof. Alberto Melloni, storico vaticanista che aiuterà a collocare nella giusta cornice e nel giusto contesto l’evento del Concilio che non nasce dal nulla, ma germoglia su un humus, forse nascosto, ma esistente e vitale; aiuterà a capire il prima e il dopo: dal Concilio esce un nuovo modo di guardare alla Chiesa, ma anche al mondo, alla Storia, all’uomo. L’incontro si terrà al Teatro Condominio “Vittorio Gassman”, venerdì 19 aprile, alle ore 21.00. Il sistema bibliotecario proporrà poi una rassegna di articoli dei giornali locali dell’epoca che ci faranno cogliere il respiro della città su quanto stava accadendo in San Pietro.
L’obiettivo di questo percorso non è quello di dar vita ad una semplice commemorazione, ma quello individuare conseguenze e consegne per “il dopo”, cioè aprire all’interno delle comunità cristiane nuove stili di vita, di lavoro e di metodo che tengano conto di quanto il Concilio ha detto. «Anch’io, pertanto, nell’accingermi al servizio che è proprio del successore di Pietro, voglio affermare con forza la decisa volontà di proseguire nell’impegno di attuazione del Concilio Vaticano II. Col passare degli anni i documenti conciliari non hanno perso di attualità; i loro insegnamenti si rivelano anzi particolarmente pertinenti in rapporto alle nuove istanze della Chiesa e della presente società globalizzata» (papa Benedetto XVI , primo messaggio 20.IV.05)
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