Uno spettacolo per raccontar Violeta Parra
Lunedì 11 marzo in scena al Dancing di via Buozzi la piéce teatrale con cui Francesca Brusa Pasqué racconta la storia della cantautrice cilena
Lunedì 11 marzo Cassano ricorda Violeta Parra con un intenso spettacolo promosso da Coop Garibaldi, con la collaborazione di La Mimosa, Anpi e Legambiente: Francesca Brusa Pasqué
dà corpo alla storia di Violeta Parra, la cantautrice cilena che molti conoscono per la celebre "Gracias a la vida". L’appuntamento è al Dancing di via Buozzi, alle 21, l’ingresso è libero.
“ContAr Violeta Parra” nasce dal desiderio di raccontare la vita di una donna straordinaria. Misteriosa e affascinante, Violeta ci cattura per la sua vivacità, per la sua forza d’animo e per la voglia di lottare. In questo lavoro, che inizia a scena nuda, si alternano momenti di intensa poesia e situazioni di leggerezza; farsa e tragedia; canzoni vitali e briose e brani pieni di dolore; panoramiche sul Cile e sulla sua storia e racconti di aneddoti e intense incursioni nel vissuto privato di Violeta. Ecco dunque un viaggio che si dipana fino ad arrivare allo svelamento di un vero e proprio rapporto di amore e odio tra la narratrice e Violeta, in un continuo rimando dall’una all’altra, come in un gioco di specchi. Bastano pochi oggetti, luci semplici e montagne di stoffa, perché la narrazione si snodi con ritmo incalzante, per accompagnare lo spettatore in luoghi e tempi lontani, ma con tematiche ancora tanto attuali. Studiosa del folklore, cantautrice, pittrice e scultrice, Violeta ha scritto un pezzo di storia del Cile. E proprio lo stretto rapporto col paese d’origine, emergerà nella scelta registica di portare il Cile in scena: magicamente, dalla valigia di Violeta usciranno le Ande e il suo poncho diventerà l’oceano, rendendo concreto e visibile tale legame reciproco. Ciò che emerge nel lavoro è il personaggio di Violeta a tutto tondo: la vita privata, gli amori, le passioni, i figli, la scelta politica, la lotta per gli ideali, la voglia di cantare e di parlare con la gente, ma anche le ferite profonde che la portarono a togliersi la vita, poco dopo aver scritto “Gracias à la vida”, la canzone che l’ha resa famosa in tutto il mondo.
"ContAr Violeta Parra"
di e con Francesca Brusa Pasqué www.francescabrusapasque.net
scenografie e costumi: Ines Capellari
Per la supervisione drammaturgica, si ringrazia Claudio Bernardi (docente di teatro all’Università Cattolica di Milano)
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