Scuola e lavoro, due mondi sempre più vicini
Due giorni di discussioni e confronto sul tema dell'alternanza scuola lavoro. Ad aprire i lavori il presidente della Camera di Commercio Scapolan
«Non possiamo permetterci di lasciare ai nostri figli un solo euro in meno di quanto abbiamo ricevuto dai nostri padri». Con questo monito, Renato Scapolan, presidente della Camera di Commercio di Varese, ha salutato i relatori e i docenti intervenuti al Convegno europeo “Scuola e lavoro tra alternanza e apprendistato. Lombardia ed Europa – Esperienze a confronto”, in corso oggi e domani al Centro Congressi Ville Ponti di Varese.
In qualità di padrone di casa, Scapolan ha elogiato lo sforzo della scuola di avviare confronti e scambi di buone pratiche nel campo dell’alternanza scuola – lavoro, una via per costruire una didattica del fare che aiuti il giovane a entrare nel mondo del lavoro: « Siamo molto preoccupati dalla situazione economica attuale e, soprattutto, dal dato sulla disoccupazione giovanile che si attesta al 34%. La nostra, però, è una provincia che non si è mai lasciata prendere dallo sconforto, capace di ripartire puntando sulla qualità dei propri uomini. I nostri imprenditori hanno ben chiaro che la qualità di un prodotto è legata anche all’attaccamento e alla passione dei propri collaboratori. E i ragazzi, se ben accompagnati e avviati, mostrano tutto il proprio valore».
E sul coinvolgimento degli studenti, Camera di Commercio ha avviato progetti importanti comel’ufficio placement aperto in tredici scuole del territorio dal luinese all’alto milanese dove i ragazzi possono portare i propri curricola a disposizione delle aziende che cercano personale qualificato. In questo senso va letto anche il progetto “Start” voluto dalla Camera di Commercio per sostenere nuove idee imprenditoriali: « La crisi economica colpisce tutti – ha concluso il presidente della Camera di Commercio – non dobbiamo, però, guardare fuori da casa nostra. Ecco perchè apprezzo il ruolo della scuola che stringe rapporti di collaborazione per costruire una via comune».E che il territorio varesino ha qualcosa da dire quanto a valorizzazione dei proprio giovani è Paola Della Chiesa che ha portato l’esperienza messa in atto dall’Agenzia del Turismo che ha coinvolto gli studenti nell’organizzazione degli europei di canottaggio nel settembre scorso: « Un modello organizzativo definito dalla federazione internazionale “da esportare”. Ed ecco che noi stiamo lavorando già per l’appuntamento di settembre e, ancora, per l’Expo del 2015 con l’obiettivo di abbassare quel 34% di disoccupazione fino ad avere una sola cifra o, meglio, fino ad azzerarlo».

I lavori proseguiranno per due giorni tra esperienze estere e nostrane, con la voglia di mettere in campo ulteriori progettualità.
Nella giornata di domani il programma prevede gli interventi di Claudio Merletti (Dirigente Ambito Territoriale XXI Varese), Daniele Botti (Confindustria Lombardia), Francesco Foti (Dirigente Regione Lombardia), Maria Galperti (Referente USR Lombardia) e Marco Ricci (Clic formazione network, Canton Ticino). Seguirà una tavola rotonda moderata da Maurizio Tallone (Dirigente Scolastico ISIS Valceresio, Bisuschio) su “Scuola, impresa e territorio a confronto verso raccordi di filiera” con la partecipazione di Pietro La Placa (Camera di Commercio Varese), Roberto Ceroni (UNIVA), Davide Selle (API) e Marina Rossignoli (Dirigente Formazione e Istruzione professionale). Le conclusioni del convegno saranno affidate al Dirigente dell’Ambito Territoriale di Varese, Claudio Merletti.
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