Varese, società e allenatore rimangono in sospeso
La rosa dei papabili per la panchina si ingrossa al posto di sfoltirsi. Anche Atzori nell'elenco? Prima però si attendono sviluppi sul fronte della proprietà
La missione in terra campana dei dirigenti del Varese non è servita solo a fare il punto della situazione per quanto riguarda l’assetto societario (per il quale manca ancora il via libera della Federcalcio) con i soci napoletani Vitiello e Fabozzi; sul tavolo c’è ancora ben aperta la questione relativa al nuovo tecnico biancorosso che raccoglierà così la breve eredità lasciata da Andrea Agostinelli. E anche di questo si è discusso nella trasferta che ha visto impegnati i vertici del club all’ombra del Vesuvio.
La rosa di nomi è ancora piuttosto ampia e si è addirituttura ingrossata nei giorni scorsi al posto di assottigliarsi: a parte Zeman che sembra troppo caro, sono in molti a essere stati accostati alla panchina del Varese. Dall’emergente Sottili (ancora impegnato nei playoff di Seconda Divisione con il Venezia) all’esperto Cosmi, dai già navigati Calori e Dal Canto fino a Lerda, Gautieri e perché no Gianluca Atzori che aveva fatto molto bene alla Reggina ma è reduce da due esoneri con Samp e Spezia. Di opzioni dunque ce ne sono parecchie e con molti di questi tecnici è stato stabilito un contatto diretto per valutare costi e fattibilità delle diverse operazioni. La sensazione però è che ci voglia ancora qualche giorno per arrivare alla decisione conclusiva, la quale è comunque prevista prima della risoluzione delle comproprietà in calendario il 19 e 20 giugno prossimi.
Anche per questo motivo il mercato giocatori continua a restare in stand by: l’unica eccezione è quella del centrattacco brasiliano Caetano Calil (foto), che dal prossimo 1 luglio sarà ufficialmente un giocatore biancorosso e lo rimarrà fino al giugno del 2015. Il 29enne nato a Guaxupé ma con origini italiane è stato rilevato dal Crotone con cui nell’ultima parte dell’anno sportivo non ha più giocato e a tutti gli effetti è il primo acquisto dell’estate.
Nelle ultime ore sono stati fatti invece i nomi del genoano Piscitella (che ha giocato da gennaio al Modena) e di un emergente interessante di scuola Cagliari, Marco Mancosu. Il primo potrebbe essere uomo interessante soprattutto nell’ottica della nuova posizione dell’ex presidente Rosati, ora vice di Preziosi al Grifone. Per il secondo invece ci potrebbe essere stato un equivoco: il Varese seguiva infatti l’altro Mancosu, Matteo, che è invece stato confermato al Trapani. A prima vista quindi Marco non sarebbe sul taccuino biancorosso, anche se nel mercato il confine tra pretattica e azione reale rimane sempre molto sottile.
Certo è che senza allenatore, e ancor più a monte senza la definizione di un assetto societario sicuro, il mercato dei giocatori rimane in sospeso più di ogni altra cosa.
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