Pgt di Gemonio, la soddisfazione al termine dell’iter
Una cinquantina le osservazioni dei cittadini giunte nella prima fase; vagliate diverse richieste della minoranza. L'amministrazione parla di "strumento equilibrato"
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Gemonio
In data 28 maggio 2013 il Consiglio Comunale di Gemonio ha deliberato l’approvazione del nuovo strumento urbanistico comunale, il Piano di Governo del Territorio chiamato per semplificazione PGT. E’ stato un lavoro molto lungo e complesso date le molteplici tematiche in campo, le varie richieste dei cittadini e la particolare localizzazione strategica del territorio comunale rispetto al territorio circostante.
Il nuovo piano è intervenuto su una situazione precedente caratterizzata da una pianificazione urbanistica con parametri di edificazione molto sostenuti che hanno determinato l’insorgere di alcune problematiche territoriali molto discusse. Conseguentemente, si è reso necessario individuare come obiettivo principale della nuova pianificazione un riequilibrio dello sviluppo urbanistico del territorio con una riduzione degli indici edificatori precedenti e con ambiti di espansione ridotti da convenzionarsi con l’Amministrazione Comunale.
A seguito della verifica della sostenibilità ambientale con gli altri Enti competenti del settore mediante il processo di VAS , il piano è stato poi adottato in consiglio comunale in data 20.12.2012. Successivamente a ciò, il piano si è reso pubblico e disponibile alla cittadinanza ai sensi delle vigenti norme, comunicando ad ogni singola proprietà interessata da modifiche urbanistiche, le nuove scelte pianificatorie. Questo ha determinato un notevole interesse agli atti adottati mediante la presentazione di una cinquantina di osservazioni. A seguito anche dei pareri finali espressi dagli Enti competenti, e con l’obbiettivo di accogliere nei limiti del possibile, le richieste e le necessità espresse dai cittadini, si è proceduto alla approvazione finale del PGT accogliendo un consistente numero di richieste delle minoranze consiliari, al fine di condividere con tutti, i risultati dell’importante lavoro svolto. Nel dettaglio, venendo incontro alle varie necessità evidenziate si sono accolte la maggioranza delle richieste presentate tenendo comunque presente gli obbiettivi peculiari del piano. Questo ha determinato anche una ulteriore riduzione delle nuove volumetrie previste nel PGT pari a circa 9000 mc attraverso l’eliminazione di alcuni comparti edificatori non condivisi completamente dalle parti interessate.
«Sono veramente soddisfatto del risultato di questi ultimi anni di lavoro molto meditato – spiega il sindaco Felli – Siamo riusciti a realizzare un nuovo strumento urbanistico ben equilibrato e corrispondente alla attuale situazione socio-economica, caratterizzato da precise scelte di questa Amministrazione Comunale: quella di ricercare il massimo di collaborazione tra pubblico e privato per la realizzazione di infrastrutture di pubblico interesse e urbanizzazioni in cambio dell’utilizzo del suolo e la massima partecipazione da parte di tutti. In sostanza ritengo che il processo di preparazione come quello di approvazione del P.G.T. siano stati dei percorsi veramente partecipati e condivisi come deve essere per un così importante strumento di pubblico interesse».
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