Quando la musica si sposa con la matematica
Venerdì 12 luglio, al castello Visconti di Vito a Somma, docenti universitari discuteranno del rapporto tra musica, matematica e scienze
Venerdì 12 luglio alle 16, al Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo, si terrà l’annuale incontro di studio organizzato dall’Istituto di studi superiori dell’Università dell’Insubria “Gerolamo Cardano” che verrà introdotto da Renzo Dionigi presidente dell’istituto e Gaetano Galeone.
Ogni anno alcune associazioni e altre università lombarde scelgono un tema interdisciplinare da approfondire. Quest’anno l’argomento proposto dall’assemblea dei soci è “L’orecchio assoluto. Rapporti tra musica, matematica e altre scienze”, un argomento molto studiato oggi giorno. Come spiega il professore dell’Università dell’Insubria Gianmarco Gaspari: «Si tratta del rapporto tra la musica e la capacità di ascoltare con assoluta precisione. L’orecchio assoluto è il dono prezioso di chi è in grado di riconoscere il colore dei suoni. Per colore sonoro si intende la qualità sonora che distingue ogni singola nota. È sorprendente come questo tema sia così studiato oggi giorno».
Si tratta del rapporto tra la musica e la capacità di ascoltare con assoluta precisione. L’orecchio assoluto è il dono prezioso di chi è in grado di riconoscere il colore dei suoni. Per colore sonoro si intende la qualità sonora che distingue ogni singola nota.
Alla presentazione professori illustri spiegheranno questo tema partendo, ognuno, dai propri differenti ambiti di studio. Il primo ad intervenire con la sua relazione sarà Corrado Greco, grande esperto di musica e professore al Conservatorio di Milano, che esporrà l’arte di dirigere un’orchestra posta da una prospettiva scientifica. A seguire, il professor Giorgio Binelli che approfondirà il tema il vantaggio della musica nell’evoluzione genetica, Gianmarco Gaspari, professore di letteratura all’università degli Studi dell’Insubria, parlerà di come la musica ha influenzato i poeti, come Montale e Eliot cercando di avvicinare la parola alla musica. Achille Ghidoni, docente dell’Insubria, spiegherà la teoria della matematica astratta attraverso la costruzione di strumenti a corda, un metodo che gli permette di provare la componente scientifica che è alla base di antiche tradizioni della lavorazione degli strumenti.
Un incontro è un modo per spiegare una delle tante sfumature della matematica, cercare di aprire la mente e stimolare l’interesse, per far comprendere la bellezza della matematica avvicinandola da angoli inusuali.
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