Furto al bancomat, due arresti
Fermati in paese dai carabinieri, i due sono accusati anche di episodi a Sesto Calende, Borgomanero, Dormelletto e Castelletto Ticino
I carabinieri hanno arrestato due cittadini rumeni di 23 e 29 anni, nullafacenti, senza fissa dimora, che con la tecnica simile al “Cash Trapping” hanno manomesso un bancomat della “Veneto Banca” di Vergiate, riuscendo a sottrarre illegalmente 250 euro. I due introducevano una tessera bancomat inserendola solo parzialmente, poiché la trattenevano con un gancio per non farla bloccare dal sistema che, leggendo la forzatura dell’apparecchio, andava in blocco. Poco prima che andasse in blocco i due, mediante una forcella incastrata all’interno del nastro trasportatore del denaro, riuscivano ad asportare i 250 euro. La pattuglia dei carabinieri della Stazione di Sesto Calende ha notato i due allontanarsi di gran carriera dallo sportello bancomat: oltre alla somma di denaro, i due avevano anche di 7 tessere bancomat. A seguito di immediata attività investigativa, i due sono stati denunciati anche per i furti commessi, con analoghe modalità, in altri bancomat in Sesto Calende, Borgomanero, Dormelletto e Castelletto Ticino.
In questo mese i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano già sventato a Gallarate un furto ad altro sportello bancomat con il metodo del “cash trapping” che sfrutta una tecnica elementare ma subdola, perché non mostra nessuna alterazione dello sportello. Si tratta, infatti, dell’inserimento di una forcella metallica appositamente costruita nello sportellino di fuoriuscita delle banconote. Gli utenti possono concludere le varie operazioni di prelievo sino alla visualizzazione della dicitura “Operazione completata/importo erogato”, ma le banconote non fuoriescono dallo sportello, che rimane chiuso. A quel punto, il cliente, imputando il disguido a un guasto tecnico, solitamente si allontana, deciso a segnalare il disservizio al proprio istituto di credito in un secondo momento. Ma, appena allontanatosi, i truffatori, che si trovano nelle immediate vicinanze, sono pronti a forzare lo sportellino e a recuperare ed estrarre la forcella, con il denaro annesso.
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