“In Lombardia non esiste l’allarme aviaria”
L'assessore regionale all'agricoltura Fava tranquillizza dopo il caso dell'allevamento in provincia di Ferrara dove si sono riscontrati i virus N1. 128.000 galline vengono abbattute
Non esiste allarme per l’aviaria. A rassicurare allevatori e cittadini è l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava che, con una nota, interviene dopo la notizia dell‘abbattimento di 128mila galline ovaiole in provincia di Ferrara. Gli animali sono risultati positivi al virus N1.
Attualmente, il contagio sembra circoscritto all’allevamento di Ostellato.
«La regione Lombardia – ha riferito l’assessore – monitorerà comunque la situazione sul territorio, ma è assolutamente necessario evitare psicosi e ingenerare inutili allarmismi, che andrebbero a mettere in ginocchio numerosi allevamenti e l’intero settore avicolo»’.
«La regione Lombardia – ha riferito l’assessore – monitorerà comunque la situazione sul territorio, ma è assolutamente necessario evitare psicosi e ingenerare inutili allarmismi, che andrebbero a mettere in ginocchio numerosi allevamenti e l’intero settore avicolo»’.
Il settore avicolo in Lombardia è molto sviluppato con una produzione di pollame di circa 448 milioni di euro (dato 2011), a cui si aggiungono i 200 milioni di euro per le uova.
Complessivamente, sono quasi 2400 gli allevamenti dove crescono oltre 26,5 milioni di esemplari.
In provincia di Varese sono oltre 500 gli allevamenti di piccole dimensioni e una trentina quelli intensivi.
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