Locarno, 163mila spettatori in 10 giorni
La soddisfazione degli organizzatori del festival internazionale del cinema che si è chiuso sabato sera in piazza Grande di fronte a quasi 6mila persone
Sabato 17 agosto sono stati annunciati in Piazza Grande, davanti a 5’700 spettatori, i vincitori della 66a edizione del Festival del film Locarno. L’edizione 2013, la prima del Direttore artistico Carlo Chatrian, si è conclusa con successo ed è stata coronata con il Pardo d’oro a Historia de la meva mort di Albert Serra. Il Presidente Marco Solari ha chiuso ufficialmente la 66a edizione: «In nome del Consiglio Direttivo esprimo riconoscenza ai due Direttori esordienti Carlo Chatrian e Mario Timbal per essere riusciti con il lavoro e l’impegno delle loro rispettive squadre a rafforzare con l’edizione 2013 artisticamente e operativamente il Festival del film Locarno nel difficile contesto internazionale dei festival di cinema».
Carlo Chatrian si è dichiarato soddisfatto della sua prima edizione da Direttore artistico, commentando che «Locarno è stata per undici giorni una festa del cinema e i film sono stati al centro delle celebrazioni. Siamo felici che il Festival sia stato un luogo d’incontro dove i maestri del cinema di ieri, di oggi, e di domani hanno potuto dialogare tra di loro, rendendo partecipe anche il pubblico di questo scambio».
Il Direttore operativo Mario Timbal ha annunciato le prime cifre di bilancio: «per quel che riguarda gli spettatori possiamo constatare un consolidamento dei risultati degli scorsi anni con un leggero aumento: nell’arco degli undici giorni hanno partecipato al Festival 162’919 spettatori (2012: 161’680). Anche il numero di accreditati è cresciuto, raggiungendo i 4’114 (2012: 3’950). In aumento anche la stampa che ha seguito il Festival, con 929 fra giornalisti e fotografi (2012: 900). L’incremento delle presenze dell’industria del cinema, infine, è dovuto in particolare a una maggiore presenza della categoria buyer, con un totale di 1’013 accreditati industry (2012: 970)».
Il Festival del film Locarno inizia poi a Lugano il proprio viaggio nel mondo, con diverse rassegne che riprenderanno i film della 66a edizione. Le proiezioni a Parco Ciani, tutte gratuite, saranno inaugurate il 18 agosto dal film di Piazza Grande La variabile umana di Bruno Oliviero; il 19 agosto sarà la volta di The Special Need di Carlo Zoratti del Concorso Cineasti del presente, e il 20 verrà proiettato Shu jia zuo ye (A Time in Quchi) di Tso-chi Chang, presentato nell’ambito del Concorso internazionale. Il 21 agosto sarà infine protagonista una selezione di cortometraggi del programma dei Pardi di domani. Pardo al Parco nasce dalla collaborazione del Festival del film Locarno con la Città di Lugano.
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