Infermieri preoccupati: “Difficile garantire la qualità dell’assistenza”
Il presidente del Collegio Ipasvi, l'organo che rappresenta la categoria, ha scritto alle aziende ospedaliere chiedendo di migliorare l'attuale sistema
Il carico di lavoro negli ospedali si fa ogni giorno più pesante. A richiamare l’attenzione sulla professione medica, questa volta, è l’Ipasvi, il Collegio provinciale degli infermieri, l’organo che rappresenta la categoria. Ancor prima che scoppiasse il caso degli infermieri e OSS del pronto soccorso di Varese che si sono rivolti a un avvocato per chiedere migliori condizioni di lavoro, il presidente del Collegio Aurelio Filippini aveva scritto alle direzioni delle aziende ospedaliere varesine per sollecitare miglioramenti dell’organizzazione:
«Negli ultimi mesi sono stati numerosi gli infermieri che si sono rivolti al Collegio IPASVI per manifestare il loro disagio per le condizioni lavorative, caratterizzate da un progressivo aumento della complessità degli assistiti, cui non corrisponde un adeguato numero di personale qualificato. La preoccupazione che emerge dal racconto dei colleghi è sempre la stessa: la sicurezza delle persone assistite. È, infatti, sempre più difficile garantire gli standard assistenziali e la qualità nelle condizioni attuali. Consapevoli del momento storico sfavorevole dal punto di vista economico, i colleghi chiedono la possibilità di esercitare la professione in sicurezza, magari ripensando il modello organizzativo e le modalità di erogazione dell’assistenza stessa.
Il collegio IPASVI della provincia di Varese, in qualità di organismo di tutela della professione e del cittadino (legge costitutiva 29 ottobre 1954, n. 1049) è un ente di diritto pubblico non economico configurato come pubblica amministrazione, a cui la norma affida una finalità esterna e una finalità interna. La finalità cui il Collegio è chiamato a rispondere è la tutela del cittadino/utente che ha il diritto, sancito dalla Costituzione, di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato in possesso di uno specifico titolo abilitante. La seconda finalità è rivolta agli infermieri iscritti all’Albo, che il Collegio è tenuto a tutelare nella loro professionalità, esercitando il potere di disciplina, contrastando l’abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice deontologico, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.
Questo Collegio, nella veste del suo Presidente, comprende e condivide le preoccupazioni dei colleghi, ma tiene anche in debito conto le reali difficoltà delle Direzioni delle Aziende ospedaliere sanitarie della Provincia in questa congiuntura sfavorevole. Gli infermieri costituiscono una delle colonne portanti del Sistema Sanitario Regionale e possono offrire un concreto aiuto per superare il momento di crisi senza far correre rischi ai cittadini. Gli infermieri, gli infermieri dirigenti, i coordinatori dell’assistenza, sono disponibili a sperimentare nuove strategie che siano più soddisfacenti e appropriate per tutti e questo Collegio si mette a disposizione delle Direzioni strategiche per sostenere attivamente tali iniziative».
Il collegio IPASVI della provincia di Varese, in qualità di organismo di tutela della professione e del cittadino (legge costitutiva 29 ottobre 1954, n. 1049) è un ente di diritto pubblico non economico configurato come pubblica amministrazione, a cui la norma affida una finalità esterna e una finalità interna. La finalità cui il Collegio è chiamato a rispondere è la tutela del cittadino/utente che ha il diritto, sancito dalla Costituzione, di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato in possesso di uno specifico titolo abilitante. La seconda finalità è rivolta agli infermieri iscritti all’Albo, che il Collegio è tenuto a tutelare nella loro professionalità, esercitando il potere di disciplina, contrastando l’abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice deontologico, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.
Questo Collegio, nella veste del suo Presidente, comprende e condivide le preoccupazioni dei colleghi, ma tiene anche in debito conto le reali difficoltà delle Direzioni delle Aziende ospedaliere sanitarie della Provincia in questa congiuntura sfavorevole. Gli infermieri costituiscono una delle colonne portanti del Sistema Sanitario Regionale e possono offrire un concreto aiuto per superare il momento di crisi senza far correre rischi ai cittadini. Gli infermieri, gli infermieri dirigenti, i coordinatori dell’assistenza, sono disponibili a sperimentare nuove strategie che siano più soddisfacenti e appropriate per tutti e questo Collegio si mette a disposizione delle Direzioni strategiche per sostenere attivamente tali iniziative».
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