La città scommette sull’innovazione
Il Comune e l'istituto SITI hanno stipulato un accordo di collaborazione che definisce i principi e le linee guida per lo sviluppo degli studi e dei progetti connessi al tema Smart Cities and Communities
Il Comune di Legnano e SITI, un Istituto per lo sviluppo e l’innovazione fondato dal Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo, hanno stipulato un accordo di collaborazione che definisce i principi e le linee guida per lo sviluppo degli studi e dei progetti connessi al tema Smart Cities and Communities.
Il 10 luglio 2012 la Commissione Europea ha promosso il programma Smart Cities and Communities European Innovation Partnership: un pool di risorse messe a disposizione di realtà pubbliche e private per il supporto di programmi legati al settore energetico dei trasporti e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle aree urbane. Tutti i soggetti interessati sono invitati a lavorare assieme alle città al fine di combinare il loro know-how tecnologico trasformando potenziali opportunità in servizi al cittadino. Per l’anno 2013 sono stati destinati 365 milioni di euro.
Il Comune di Legnano e SITI hanno manifestato una reciproca volontà di avviare una collaborazione finalizzata allo svolgimento di attività di interesse comune con particolare riferimento alla realizzazione di studi e ricerche relativi all’evoluzione del tema Smart Cities and Communities e con attenzione alle applicazioni e alle innovazioni sia in Italia sia in Europa nel settore del risparmio energetico.
L’Amministrazione comunale vuole in questo modo non solo valorizzare le realtà produttive nel settore meccanico-tessile ed energetico concentrate nell’Energy Cluster lombardo, ma al tempo stesso favorire l’adozione di iniziative e l’attivazione di opportunità per lo sviluppo d’impresa e per l’accrescimento dell’occupazione sviluppando tali azioni attraverso partenariati sia con soggetti pubblici (nell’ambito del Patto per l’Alto Milanese) sia con le piccole e medie imprese che dispongano di adeguate competenze tecnico scientifiche, esperienza e volontà di innovare.
Il vicesindaco Pier Antonio Luminari commenta a tale proposito: «L’attuale Amministrazione vuole fortemente favorire lo sviluppo di realtà produttive del territorio e dell’hinterland circostante in termini occupazionali e di rilancio delle stesse intercettando nuove risorse che la Commissione Europea mette a disposizione attraverso la programmazioni di Horizon 2020, non dimenticando le possibilità offerte dal cosiddetto Decreto Crescita varato dal Governo Letta nel maggio di quest’anno».
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