Ics: “Siamo molto ottimisti sulla ripresa del cantiere”
La firma dell'accordo, infatti, rappresenta una svolta decisiva e uno sviluppo positivo rispetto alla problematica relativa alla gestione delle terre da scavo contenenti arsenico
Riceviamo e pubblichiamo
A seguito dell’accordo sulla ripresa dei lavori dell’Arcisate-Stabio firmato ieri in Regione Lombardia tra la ICS Grandi Lavori S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana, l’Ing. Claudio Salini esprime così il suo pieno ottimismo verso una soluzione rapida alle problematiche da tempo ostacolo nel proseguimento dei lavori secondo le previsioni di contratto.
La firma dell’accordo, infatti, rappresenta una svolta decisiva e uno sviluppo positivo rispetto alla problematica relativa alla gestione delle terre da scavo contenenti arsenico, soluzione che verrà trovata entro i prossimi mesi da parte di RFI e Regione, ovvero nei tempi necessari a ottenere le autorizzazioni e svolgere i passaggi burocratici richiesti; nel frattempo, il cantiere potrà comunque portare avanti alcune lavorazioni interrotte lo scorso aprile, in modo da ridurre l’impatto della realizzazione dell’Opera e secondo le necessità dei Comuni coinvolti.
«Questa firma – aggiunge l’Amministratore Delegato di ICS Grandi Lavori S.p.A. – ci permette di tornare comunque a lavorare a Induno Olona e Arcisate come stiamo facendo in Svizzera, dove la realizzazione dell’opera procede rispettando i tempi previsti, e quindi limitando al massimo il disagio che un’area di cantiere inevitabilmente comporta per il territorio».
ICS Grandi Lavori S.p.A. dichiara inoltre completa disponibilità nei confronti del Tavolo Istituzionale di Monitoraggio dei lavori presieduto dalla Regione e attivato con la sottoscrizione dell’accordo, riconoscendo il contributo determinante di Regione Lombardia nel ruolo di mediazione nella controversia instaurata con RFI: «Da parte di ICS Grandi Lavori S.p.A. – conclude l’Ing. Claudio Salini – è totale la volontà di rispettare gli impegni assunti ieri: come è stato dal momento in cui ci sono stati istruiti da parte di RFI i lavori eseguibili, rimane confermato l’impegno dell’azienda nella ricerca delle soluzioni migliori per la ripresa integrale dei lavori della linea ferroviaria che collegherà Malpensa alla Svizzera».
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