Amsc, il dipendente infedele rubava da anni

Secondo quanto detto al Gip di Roma nell'interrogatorio Mauro Alessi avrebbe fatto sparire soldi a partire dal 2011, anche se in quantità e frequenza minore rispetto agli ultimi sette mesi. Intanto è ancora in cella a Roma

Avrebbe rubato i soldi delle bollette per almeno tre anni, a fasi alterne e non con la stessa intensità degli ultimi sette mesi accertati, Mauro Alessi, l’ex-dipendente di Amsc addetto allo sportello per il pagamento delle bollette del gas, finito in manette a Roma mentre cercava disperatamente di nascondere il malloppo sotto terra, in un parco di Roma. Secondo quanto avrebbe detto al gip di Roma che lo ha interrogato nelle ore successive all’arresto, oltre ad ammettere tutti gli addebiti contestati, avrebbe anche rivelato che le ruberie andavano avanti da almeno tre anni. Non è ancora chiaro se, dunque, oltre al milione e cento mila euro sottratti, potrebbero spuntare ulteriori ammanchi. A confermare le sue parole anche il difensore Cesare Cicorella che oltre a specificare che Alessi «avrebbe risposto in preda all’agitazione e senza la necessaria lucidità», si sofferma anche su un altro punto della questione: «Ora il mio cliente è ancora nel carcere di Regina Coeli a Roma – spiega – vorrebbe raccontare i fatti al pm di Busto Arsizio, chiarire tutto e patteggiare ma le maglie della burocrazia rallentano questi passaggi». Così, mentre gli atti dell’inchiesta sono stati già trasferiti da Roma a Busto Arsizio, l’indagato è ancora nel carcere della capitale.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 20 Novembre 2013
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