Cittadella quattro pali, Varese tre punti
Esordio vincente per Gautieri: Pavoletti e Cristiano firmano il 2-1 ai danni dei veneti che fanno collezione di "legni". Prova gigantesca di Corti a centrocampo, poi Bastianoni salva il risultato
Tre punti per cominciare: mister Gautieri all’esordio muove la classifica con un successo in rimonta firmato dal solito Pavoletti alla decima rete e da Cristiano, sul quale il neo tecnico biancorosso ha visto giusto. Ma per portare a casa la vittoria (2-1) sul Cittadella, al solito molto ostico, è servito anche un bel carico di fortuna visto che i veneti, in rete con Coralli, tornano a casa con ben quattro legni colpiti, tra pali e traverse.
E dove non sono arrivati i montanti ci ha pensato Bastianoni che ha salvato il risultato nel finale e anche in altre occasioni, sopperendo a una difesa rimaneggiata e insufficiente ad eccezione di Fiamozzi. Meccanismi ancora da oliare quindi per Gautieri (e del resto un cambiamento così profondo non è semplice da assorbire in pochi allenamenti) che deve lavorare molto in fase difensiva e che tutto sommato dal centrocampo in su ha trovato qualche soluzione interessante nonostante alcuni uomini (Lupoli, Blasi, Falcone) non abbiano reso granché. Il migliore in campo è stato invece l’unico “senatore” presente, Daniele Corti, autore di una partita totale fatta di corsa, interdizione e costruzione come dimostra l’assist per il 2-1. Se Gautieri ha bisogno di un esempio da mostrare ai suoi nuovi “discepoli”, lo ha già in casa con la maglia numero 8 sulle spalle.
Con il successo odierno il Varese risolleva la classifica, tocca quota 23 e torna a infilarsi nella lotta per i playoff allargati. In regalo i biancorossi potranno ora vivere una serata da Serie A al “Tardini” contro il Parma (per la Coppa, martedì 3) per poi andare a sfidare la matricola Carpi oggi travolta a Pescara.
COLPO D’OCCHIO – La neve caduta in mattinata non disturba lo svolgimento della partita di Masnago su cui piuttosto influisce una temperatura a ridosso dello zero. Tribune quindi piuttosto vuote per vedere la prima esibizione del tridente di Gautieri, con una trentina di sostenitori ospiti in curva sud.
CALCIO D’INIZIO – Il primo 4-3-3 dell’era Gautieri è rimaneggiato in difesa dove l’inedita coppia Spendlhofer-Ricci prende il posto degli squalificati Ely e Rea. Il tridente è formato da Lupoli, Pavoletti e Falcone mentre il trio mediano prevede Blasi, Corti e Cristiano. In porta torna Bastianoni per i perduranti problemi di Bressan. Emergenza anche per Foscarini che propone – anch’egli nel 4-3-3 – titolari gli ex Marino e Pugliese in una difesa con diversi assenti. In avanti, accanto a Coralli, ci sono Di Roberto e Dumitru.
IL PRIMO TEMPO – Un Varese piuttosto vivace nei primi minuti si ritrova sotto nel punteggio quasi senza capire il perché. Al 15′ il Cittadella va infatti in vantaggio con un’azione rocambolesca, nata da uno spunto di Dimitru sulla sinistra: Ricci interrompe l’azione ma il rimpallo permette a Coralli di battere a rete e battere Bastianoni ingannato dalla sfortunata deviazione di Spendlhofer.
Doccia fredda che i biancorossi ci mettono un po’ ad assorbire ma che viene dimenticata improvvisamente così come è venuta. Al 18′ infatti, Corti taglia il campo in diagonale per andare a pressare Pugliese: l’ex, impacciato, effettua un retropassaggio direttamente tra i piedi di Pavoletti che ringrazia. Il bomber punta e salta il portiere depositando in rete da posizione defilata: 1-1 e decimo sigillo personale (foto S. Raso).
Nemmeno il tempo di esultare e il Cittadella apre la lunga collezione di “legni”: il primo a colpire un palo è Pecorini sugli sviluppi di un’azione in cui Bastianoni chiude la porta a Di Roberto che però serve il compagno in area. Spaccata a porta vuota e Varese graziato da un pallone che finisce più angolato del previsto. Così c’è tempo per il raddoppio biancorosso nato dal solito Corti: recupero a metà campo (35′), passaggio perfetto per Cristiano (poco prima aveva provato un altro tiro interessante) che arriva come un treno, controlla a seguire e scocca il diagonale del 2-1 portato dal Varese negli spogliatoi.
LA RIPRESA – Il Cittadella non attende e inizia a stringere in modo piuttosto vigoroso i biancorossi nella propria metà campo. Bastianoni viene chiamato in causa per allontanare di pugno una punizione tagliata e poi, soprattutto per deviare sulla traversa un’inzuccata di Coralli, lasciato clamorosamente solo a centro area su un corner (11′). I due saranno poi ancora protagonisti di un’azione simile con lo stesso esito (traversa). Gautieri toglie Lupoli, piuttosto anonimo, e manda in campo Calil trovando quindi un paio di spunti di Pavoletti che prima non viene raggiunto da una palla di Cristiano (brava la difesa) e poi guadagna un corner su una girata deviata sul fondo da un avversario. Il pericolo maggiore per il risultato lo portano però ancora gli ospiti: tiro potente di Coralli che Bastianoni non controlla, Dumitru brucia i difensori e lo stesso portiere ma da vicino coglie il quarto palo. Non è finita perché Bastianoni raccoglie un tocco all’indietro di un compagno con il piede e l’arbitro opta per la volontarietà: punizione a due in area piccola (!) ma la diga biancorossa sulla linea di porta respinge la bordata di La Camera.
Gautieri e Foscarini giocano a scacchi (dentro Damonte per Blasi e Barberis per Falcone nel Varese) prima di arrivare al forcing finale del Cittadella che va vicinissimo al pareggio con il nuovo entrato Perez. Girata al volo dal limite all’inizio del recupero e volo d’istinto di Bastianoni che salva il risultato. E’ lui l’eroe della curva che lo omaggia dei cori prima e dopo il fischio finale, colonna sonora dei primi tre punti del “Varese di Gautieri”
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