Il Pd pronto alla sfida elettorale, si parte da Cardano Vive
Il nuovo segretario si è presentato con il direttivo da poco eletto. "Vogliamo essere un riferimento, visibile e concreto, per tutti coloro che guardano al centrosinistra riformista come ad un interlocutore valido"
Ripartire dal progetto di Cardano Vive e arrivare pronti alla sfida elettorale del 2014. Sono questi gli obiettivi al centro del "nuovo" Pd di Cardano al Campo dopo le elezioni per il rinnovo delle cariche del 27 ottobre. Il nuovo direttivo e il segretario, Luigi Dozio (foto), mettono al centro della loro azione politica il "rapporto diretto con i nostri concittadini, sia con le iniziative coordinate dai livelli superiori del partito, ma soprattutto con una costante opera di ascolto, sintesi e proposta riguardo alle tematiche presenti sul nostro territorio. Vogliamo essere un riferimento, visibile e concreto, per tutti coloro che ancora oggi, anche a Cardano, guardano al centrosinistra riformista come ad un interlocutore valido e credibile, che sa affrontare i problemi e proporre soluzioni; soprattutto nell’attuale scenario di crisi, in cui formazioni protestatarie e populiste trovano terreno fertile per ottenere facile consenso, che spesso poi non sanno incanalare verso sbocchi di buon governo".
Un percorso che secondo il nuovo direttivo (formato da Sylvie Aigu, Davide Accomando, Angela Bardelli, Angelo Bellora, Lia Calori, Mario Biganzoli, Silvia Colombo, Enrico Franzioni, Sabina Crespi, Vincenzo Pettinato, Sofia Iavazzo, Vincenzo Proto, Elena Mazzucchelli, Pasquale Salzillo, Vania Vedovat, Giorgio Vanetti) deve partire dall’essere un "partito inclusivo e saperci aprire al confronto con il territorio. Anzi dobbiamo essere animatori di un costante confronto sulle idee, senza aver paura della diversità dei punti di vista e della dialettica anche accesa. Personalmente – specifica Dozio – credo che la pluralità di idee e lo scambio di vedute sia fondamentale nei rapporti umani e pertanto anche nella vita di un partito politico come il nostro che vuole rappresentare non solo una “parte” della società civile”. Ovviamente questa visione è rivolta alle elezioni 2014. "A breve – continua il segretario di circolo – ci aspetta una sfida difficile. La sfida difficile perché abbiamo l’obbligo morale di vincere queste elezioni: dobbiamo continuare ad amministrare Cardano perché la nostra città è stata amministrata bene negli scorsi 17 anni. Naturalmente il punto di partenza è il programma di Cardano Vive che verrà sottoposto ad analisi per sfrondarlo da quanto già fatto, per aggiornarlo alla situazione attuale ed infine ampliarlo per renderlo consono ai prossimi cinque anni di amministrazione". E sulla squadra con cui presentarsi agli elettori Dozio spiega di vole continuare il "lavoro che abbiamo già iniziato a fare insieme agli altri componenti della lista Cardano Vive e che porteremo sicuramente al confronto con la cittadinanza. Perché noi riteniamo che solo aprendoci ed essendo inclusivi riusciremo a dare le risposte che la cittadinanza ci richiede”.
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