Bjelanovic, la delusione maggiore
L'attaccante si muove poco e sbaglia anche tocchi semplici: quando entra Pavoletti il Varese cambia volto
MILAN 5 – Esordio che è un premio al lavoro svolto in allenamento in queste stagioni, ma che purtroppo si conclude con ben quattro reti al passivo. Sulle prime due può fare poco, ma sulla terza (non ci prova) e la quarta (viene preso in velocità da Rosi insieme a Lazaar) poteva fare di più.
LAVERONE 5 – Impreciso nei cross, lasciato sul posto da Palladino in occasione del 3-0… prova qualche discesa in avanti, sicuramente suda, però quando conta non viene mai al dunque.
RICCI 5,5 – Non un disastro, perché quando si trova in uno contro uno con Amauri, riesce quasi sempre a disimpegnarsi bene (qui potremmo anche sottolineare la differenza di stipendio tra i due…), però il passivo è troppo ampio per assolvere la difesa.
ELY 5 (nella foto) – Giudizio simile a quello del compagno con l’aggravante, per quel che conta, che il brasiliano è uno dei titolari della squadra, e da lui ci si attendeva un po’ di leadership in più.
LAZAAR 5,5 – Non male, perché quando vede davanti a sé un po’ di spazio lo usa per spingere e andare al cross. Però si perde Rosi sul quarto gol allo stesso modo di quanto fatto in occasione del gol annullato all’ala parmense.
BARBERIS 5 – Ottiene fiducia, ma se la gioca con una prestazione impalpabile. Qualche timida apertura, ma nulla più, per non parlare dell’assenza di interdizione.
DAMONTE 5,5 – Il gol lo salva in parte – bravo a crederci e a piombare sul pallone allungato da Pavoletti – ma è responsabile in negativo sull’1-0 del Parma (Valdes lo scarta senza quasi che lui se ne accorga…) e tolta un po’ di pressione nel primo tempo appare troppo lento per i ritmi avversari.
CRISTIANO 6 – Nella prima parte di gara trova modo di sgusciare in qualche occasione, ed è uno dei pochi a mostrare vitalità senza particolari timori reverenziali. Potrebbe sfruttare meglio un paio di situazioni ed è un peccato che non lo faccia, ma almeno mette a referto qualche tentativo.
MOMENTE’ 6 – Nel grigiore del Varese, è l’unico a sfiorare la porta in tutto il primo tempo con un bella punizione fuori di poco. Prova almeno a difendere la palla e ad alleggerire la difesa pressata dal Parma.
(Tremolada 6 – Ha voglia di giocare e quindi corre, si impegna e prova a scalare qualche posizione nel “ranking” della squadra agli occhi di Gautieri).
BJELANOVIC 4 – La delusione maggiore, perché ha l’esperienza, il fisico e la capacità di esibirsi su un palcoscenico da Serie A e invece stecca anche nelle piccole cose. Immobile, sbaglia anche i tocchi da fermo. Figuraccia.
(Pavoletti 6,5 – Quando entra – e ci chiediamo di nuovo che senso abbia avuto a quel punto il suo ingresso – il Varese cambia almeno un po’ atteggiamento, sapendo che là davanti c’è uno che si sbatte su ogni pallone. Va vicino al gol e propizia la rete di Damonte.
CALIL 5 – Rispetto a Bjelanovic ha almeno il buongusto di provare a combinare qualcosa, ripiegando di qualche per prendere la palla e provare a giocarla. Peccato che non azzecchi un passaggio che sia uno.
(Forte 6 – Vivacità in campo, e non a caso arriva due volte in area nel finale. Forse meritava una chance da titolare: almeno avrebbe messo qualche marcia alta e costretto la difesa a sudare).
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.