Bozzoni non vince ma strappa applausi
Il boxeur varesino battuto ai punti dopo 12 riprese dall'ungherese Surman nel match per il titolo Intercontinentale Wbu dei massimi leggeri
Non ha conquistato la corona, ma è stato protagonista di una prestazione notevole ed è uscito a testa altissima dalla sfida per il titolo Intercontinentale della WBU dei massimi leggeri. Christian Bozzoni, 41enne varesino di scuola Lauri e pugile per hobby ha tenuto testa fino all’ultimo all’ungherese Zoltan Surman, che ha prevalso solo ai punti sul ring amico di Békes.
Il match, organizzato da Beppe Lauri (al centro nella foto), è stato un concentrato di spettacolo pugilistico: il magiaro è partito con veemenza e ha attaccato fin da subito Bozzoni (a sinistra nella foto) che però è riuscito ad arginare i colpi di Surman e che, con il passare delle riprese, ha iniziato a contrattaccare. Dopo la metà del match la stanchezza ha iniziato a farsi sentire; i colpi da ambo le parti sono così diminuti ma la grinta è rimasta immutata e "Boz" è risultato più efficace. L’arbitro ha richiamato ambedue i pugili: il varesino ha colpito dopo il gong della nona ripresa, l’ungherese è andato più volte sotto la cintura. Negli ultimi due round i due rivali hanno cercato il colpo risolutore senza però trovarlo, e così si è andati al verdetto dei giudici che hanno premiato Surman con un divario di sei punti, troppi a giudicare dall’andamento del match. A bordo ring, stremato, anche Augusto Lauri ha applaudito il proprio atleta protagonista dopo la fine dell’incontro di un abbraccio con il neo-campione: Bozzoni ha onorato la prova pur tornando da Bèkès senza la corona.
A margine di questo incontro hanno combattuto altri due allievi del clan Lauri. Il primo a salire tra le corde è stato il milanese Alessio Taverniti; il debuttante lombardo ha perso al cospetto del giovane e promettente Bence Molnar, che sta crescendo sotto la guida di Beppe Lauri, ma ha offerto una prova soddisfacente.
Molto buono invece il giudizio su Lucian Danilencu, torinese, che dopo un minuto di studio ha rapidamente messo sotto l’ungherese Tamas Szamatari con una serie di colpi che ha consigliato l’arbitro di decretare il ko.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.