Estradato a Malpensa il “cassiere della mafia”
Vito Roberto Palazzolo aveva fatto perdere le tracce negli anni Novanta: si occupava di riciclaggio per Cosa Nostra, è stato arrestato a marzo 2012 a Bangkok e trasferito oggi in Italia
Ricercato da anni, è arrivato in manette questa mattina all’aeroporto di Malpensa Vito Roberto Palazzolo, il boss mafioso considerato il "cassiere" di Cosa Nostra, l’uomo che si occupava di riciclare e ripulire i soldi sporchi provenienti da traffico di droga e contrabbando di sigarette, che allora era ancora una fonte importante per i clan siciliani. Erano i primi anni Novanta, Palazzolo fece perdere le tracce quando doveva ancora espiare una condanna di 9 anni di carcere. Ricercato dalla polizia in tutto il mondo, il latitante è stato fermato nella serata del 30 marzo 2012 all’aeroporto internazionale di Bangkok, dal personale dell’immigrazione thailandese. A distanza di un anno e mezzo, l’Italia ha ottenuto – con un lungo iter seguito da Ministeri e Interpol – il trasferimento dalla Thailandia e l’uomo è arrivato a Malpensa questa mattina, giovedì 19 dicembre, con un volo da Bangkok. È stato portato nel carcere di Opera e rischia il regime di carcere duro 41bis.
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