Alla Unendo Yamamay non riesce l’impresa
Avanti di un set al PalaPanini, le biancorosse si fanno rimontare e perdono al tie break, ma il quarto posto resta alla portata. Super Ortolani con 23 punti, decisivi i 20 muri di Modena. Esordio ufficiale per Sloetjes
Alla fine del terzo set tutto stava andando per il verso giusto: Unendo Yamamay in vantaggio per 2 set a 1 sul campo di Modena dopo aver sfiorato il successo anche nel secondo set, Bergamo clamorosamente sotto a Urbino. Risultati che, se condotti in porto, avrebbero consentito alle biancorosse non soltanto di salire al quarto posto in classifica, ma addirittura di insidiare il terzo occupato dalla Foppa. Ma è soltanto un esercizio di stile: alla fine la squadra di Lavarini si impone al quinto set e, soprattutto, Busto Arsizio subisce la rimonta di una Liu Jo in formato deluxe, arrendendosi al tie break in una partita dalle mille emozioni (foto Gabriele Alemani per volleybusto.com). A favore di Modena pesano quei 20 muri (contro 8) infilati dalle scatenate Heyrman, Paggi e Piccinini, perché per il resto i numeri premiano Busto, trascinata in attacco dalla scatenata Ortolani (23 punti con il 51%) e da una Buijs che non ha mezze misure: o murata, o a segno. Sontuosa anche Arrighetti, efficace in tutti i fondamentali, e solida la ricezione grazie al pieno recupero di Marcon: insomma, la Yama ha poco da rimproverarsi, se non la scarsa lucidità nel contrattacco che finisce per ripercuotersi pesantemente sul risultato. Dall’altra parte, una squadra che reagisce nel miglior modo possibile al grave infortunio di Cardullo: la sostituta Perinelli incassa due ace ma nel complesso regge, Piccinini torna per l’occasione “Divina” e il finale di gara è da incorniciare. Una consolazione, almeno in parte, pensare che Busto abbia lottato fino all’ultimo contro questa Liu Jo, dalla quale ora è staccata di 3 punti: un distacco non impossibile da riassorbire nelle ultime tre giornate di regular season. In cui Parisi potrà contare anche su Lonneke Sloetjes, che finalmente ha fatto il suo esordio ufficiale in maglia biancorossa, sia pure soltanto per qualche scambio a muro.
LA PARTITA – Il dubbio della vigilia si scioglie presto in casa Unendo Yamamay: Francesca Marcon recupera dai problemi alla schiena ed è al suo posto nel sestetto titolare, così come Garzaro al centro. In panchina c’è Sloetjes. Modena, che non può più contare su Cardullo, “inventa” Perinelli nel ruolo di libero e sceglie la coppia Paggi-Heyrman al centro. Avvio di gara equilibrato con la Liu Jo che fa valere il servizio di Rousseaux (5-6), ma Busto coglie subito l’occasione per staccarsi 7-9 con Marcon e Garzaro, e prova l’allungo con Buijs sull’8-11. Modena prova a rimontare appoggiandosi al muro (10-11), ma ancora l’olandese tra attacco e servizio si fa sentire per il 12-15. Bianchini entra per un turno di battuta importante: Ortolani e Arrighetti ne approfittano e allungano 16-21, poi la stessa Ortolani piazza l’ace del 17-23 e Arrighetti chiude 19-25. Modena non ci sta e nel secondo set dà battaglia: equilibrio assoluto (8-7, 11-12) con Arrighetti e Ortolani in grande evidenza. Rousseaux realizza il punto del 16-15, Paggi si esalta a muro per il 19-18 ma Wolosz realizza l’ace del 21-22. Il punto a punto non si spezza nemmeno nel finale: tutte le chance per chiudere sono di Modena, Busto ne annulla tre ma sul 26-26 Spirito sbaglia il servizio e Piccinini non perdona.
Tutto da rifare per la Unendo Yamamay, che però riparte alla grande nel terzo set e dal 4-2 risale prima sul 7-7, poi sul 12-14 grazie a un errore di Rousseaux. Ortolani è ancora eccezionale in attacco, e a muro in combinazione con Garzaro confeziona il break del 14-19. Chiappafreddo prova a inserire Andjelic e l’ex Prandi, ma Arrighetti e Ortolani vanno ancora a segno per il 15-22 e l’attacco out di Fabris riporta in vantaggio le bustocche. Il quarto set conferma l’equilibrio in campo: al tentativo di fuga di Paggi (6-4) risponde Marcon con l’ace dell’8-8. Nuovo muro di Paggi per il 12-11 e due attacchi di Rondon valgono il 16-14, ma il pareggio è immediato e Ortolani realizza il punto del sorpasso sul 18-19. Sul 20-20 entra Michel, che realizza subito un punto, ma poi si fa murare da Heyrman per il 23-21; la palla successiva va a Ortolani, che commette uno dei suoi rarissimi errori, e Piccinini sfrutta subito la chance per portare l’incontro al tie break.
Ora la Liu Jo, sostenuta da un pubblico numeroso, ha l’inerzia della gara dalla sua parte: Michel è confermata in campo al posto di Garzaro, ma arriva subito un muro di Heyrman per il 5-3. Parisi chiama time out, al rientro in campo però Piccinini e Rousseaux allungano, e l’errore di Marcon porta al cambio di campo sul pesante parziale di 8-3. Entra Bianchini proprio al posto di Cisky, ma il tentativo di recupero della Unendo Yamamay (9-6) è vanificato da un attacco modenese implacabile (67% nel tie break), ed è Fabris a mettere a terra il pallone del definitivo 15-11.
I COMMENTI – Facile per Carlo Parisi trovare la chiave della sconfitta di oggi: “Abbiamo giocato un’ottima partita, ma ci è mancato il contrattacco, una fase di gioco in cui abbiamo subito 13 dei 20 muri totali. Non abbiamo sfruttato moltissime occasioni create dal nostro muro-difesa. Per il resto sono contento di tutto, compreso l’atteggiamento: la squadra è stata tonica e presente fino alla fine”. Serena Ortolani vede luci e ombre: “Una grande partita contro una formazione molto solida, soprattutto in casa. Abbiamo lottato punto a punto, ma nei momenti importanti abbiamo commesso qualche errore: potevamo fare meglio. Nell’ultimo set purtroppo siamo partite male e non siamo riuscite a recuperare”. Paola Paggi, dal canto suo, può festeggiare: “Abbiamo lavorato benissimo a muro e in difesa, siamo state brave e concentrate sul loro gioco e su quello che dovevamo fare. È una vittoria importante per il morale e per la fiducia”.
Liu Jo Modena-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (19-25, 28-26, 16-25, 25-21, 15-11)
Modena: Rousseaux 18, Perinelli (L), Heyrman 16, Paggi 9, Prandi, Andjelic 1, Petrachi (L) ne, Ruseva ne, Piccinini 19, Fabris 19, Maruotti, Rondon 5. All. Chiappafreddo.
Busto A.: Ortolani 23, Garzaro 6, Bianchini, Michel 2, Leonardi (L), Marcon 10, Spirito, Sloetjes, Buijs 21, Arrighetti 20, Wolosz 4, Petrucci ne. All. Parisi.
Arbitri: Andrea Puecher e Graziano Gelati.
Note: Spettatori 3000 circa. Modena: battute vincenti 2, battute sbagliate 10, attacco 44%, ricezione 70%-38%, muri 20, errori 22. Busto: battute vincenti 5, battute sbagliate 6, attacco 49%, ricezione 77%-43%, muri 8, errori 16.
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