La Unendo Yamamay non può più sbagliare
L’anticipo televisivo di sabato sera a Novara (20,30) è già l’ultima chiamata per Busto: con una sconfitta le biancorosse scivolerebbero a meno 7 dal quinto posto. Per Sloetjes si avvicina il momento del debutto
Stavolta non c’è proprio bisogno di iperboli o drammatizzazioni: quella di sabato 8 marzo sul campo di Novara è davvero una sfida da “dentro o fuori” per la Unendo Yamamay, senza se e senza ma. La vittoria a Frosinone nel turno infrasettimanale ha portato la Igor Gorgonzola a più 4 su Busto Arsizio, e con un ulteriore passo falso nello scontro diretto le biancorosse precipiterebbero a meno 7 dal quinto posto: un gap davvero difficile da colmare a soli cinque turni dalla fine della regular season, soprattutto considerando che Arrighetti e compagne devono ancora affrontare tre “big” come Piacenza, Modena e Conegliano. Fare risultato nel derby del Ticino diventa dunque imperativo, ma non sarà una passeggiata: già all’andata Busto si impose con un sofferto 3-2 (nella foto) e da allora il rendimento della squadra di Pedullà è ulteriormente migliorato, soprattutto in casa, dove le novaresi hanno conquistato quattro vittorie di fila. Ma il problema, come si sa, è in massima parte interno: la Unendo Yamamay deve ancora ritrovarsi nel morale e nella tattica dopo la scoppola di Coppa Italia, dandosi al più presto un assetto stabile e senza potersi permettere di attendere l’innesto di Sloetjes, che comunque per la prima volta sarà a disposizione di Parisi almeno per la panchina. La partita di sabato, che avrà inizio alle 20.30, sarà trasmessa anche su Rai Sport 1: chissà che la tv nazionale non possa dare un aiuto, visto che anche la partita d’andata passò in diretta e che l’ultima apparizione delle farfalle davanti alle telecamere (almeno in campionato) è coincisa con il sorprendente 3-0 su Piacenza…
QUI BUSTO – Era prevedibile, ma ora possiamo dirlo con certezza: l’infruttuoso viaggio a Treviso per la final four di Coppa ha lasciato il segno in casa Unendo Yamamay. Da allora, squadra e staff di Busto – che in precedenza si erano aggrappati alla striscia di quattro vittorie consecutive ottenute a cavallo tra gennaio e febbraio – hanno cominciato a parlare apertamente di “livello inferiore” rispetto alle rivali, almeno alle top 4 del campionato: lo ha detto Carlo Parisi a Bergamo e lo ha ripetuto Valentina Arrighetti, sottolineando che “non è facile sopperire sempre col cuore” alle carenze tecniche. Consapevolezza che costituisce un’arma a doppio taglio: da un lato può aiutare le biancorosse a valutare realisticamente i propri orizzonti futuri, dall’altro rischia di indurre la squadra a una perniciosa rassegnazione. Molto dipende dall’atteggiamento di chi va in campo, e anche per questo Parisi ha cercato di introdurre forze fresche con l’innesto della giovane coppia Bianchini-Spirito. Vedremo se all’esperimento sarà dato seguito: al PalaNorda la squadra ne ha certamente guadagnato in termini di entusiasmo, ma si è concessa qualche sbavatura di troppo in seconda linea. Un po’ per le condizioni non ancora ottimali della stessa Spirito, molto perché Cisky Marcon è ancora l’ago della bilancia di questa squadra, e senza le “sue” partite (poche, purtroppo, in questa stagione) non si va lontano. Altro punto interrogativo è il rendimento di Ortolani, perfetta per due set contro la Foppa, poi crollata alla distanza: anche per lei servirebbe un cambio, ma Lonneke Sloetjes non è ancora pronta. Per l’olandese, comunque, il momento del debutto sembra avvicinarsi: sabato andrà in panchina al posto di Alice Degradi, che a meno di rivoluzioni dell’ultim’ora sarà lasciata libera per la partita di B1. Capitolo tifosi: in 200 raggiungeranno lo Sporting Palace sotto l’egida degli Amici delle Farfalle, ma almeno altrettanti dovrebbero recarsi a Novara con mezzi propri. Da questo punto di vista, inutile dirlo, si vince sempre…
QUI NOVARA – La carica è quella di chi ci crede davvero, e non potrebbe essere altrimenti: se il girone d’andata dell’Igor Gorgonzola era stato sorprendente, quello di ritorno finora è davvero da Oscar. La “grande bellezza” della squadra di Pedullà si è manifestata soprattutto in casa, in particolare negli scontri diretti contro Bergamo (3-0) e Modena (3-1): ora Kim e compagne sono a un solo punto dalle stesse emiliane e possono concretamente puntare a un posto nell’élite. Quasi incredibile per una neopromossa che, oltretutto, prima dell’avvicendamento in panchina aveva dovuto fare i conti con un avvio di stagione disastroso causato anche da una serie di problemi interni. Adesso, viceversa, Pedullà può contare su un gruppo coeso e affiatato e su una rosa ricca di valide alternative: l’ultima arrivata, l’americana Kelly Murphy, si è presa a furor di popolo la casacca di opposto titolare, Tokarska si alterna efficacemente a Casillo al centro, e anche Manfredini si sta ritagliando uno spazio. Per non parlare delle ex bustocche Mina Kim (lasciata a riposo a Frosinone, ma dovrebbe tornare tra le titolari sabato) e Gilda Lombardo, che quando incrocia la Unendo Yamamay vede… rosso. “Sarà una partita difficilissima – avverte Luciano Pedullà – contro una squadra che forse non ha ancora trovato continuità, ma sicuramente è capace di picchi di prestazione molto importanti. Hanno due atlete molto forti in ricezione, Marcon e Leonardi, e un parco attaccanti temibile: dovremo essere bravi a sfruttare i loro punti deboli e al contempo a contenere l’attacco avversario che, se prende fiducia, può diventare devastante”.
PREVENDITE – Sono già disponibili online e nei punti vendita del circuito Ticketone i biglietti per le prossime due gare interne della Unendo Yamamay: sabato 15 marzo alle 20.30 contro Urbino, ancora in anticipo televisivo, e domenica 30 marzo alle 18 contro Frosinone. Si tratta delle ultime due occasioni per vedere le biancorosse a Busto Arsizio prima della sfida che concluderà la regular season, sabato 5 aprile contro Conegliano. Le fasce di prezzo sono quelle consuete: 10 euro per il primo anello e 5 per il secondo, mentre il parterre è già interamente occupato dagli abbonati.
Igor Gorgonzola Novara-Unendo Yamamay Busto Arsizio
Novara: 1 Casillo, 2 Paris (L), 3 Rosso, 4 Tokarska, 5 Kim, 7 Lombardo, 9 Manfredini, 10 Milos, 11 Vanzurova, 12 Alberti (L), 15 Mollers, 16 Murphy. All. Pedullà.
Busto A.: 1 Ortolani, 2 Degradi, 3 Garzaro, 4 Bianchini, 5 Michel, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 9 Spirito, 10 Sloetjes, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 15 Petrucci. All. Parisi.
Arbitri: Marco Zavater e Stefano Cesare.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.