Scekic e De Nicolao, la strana coppia vincente

Play e pivot della panchina rendono alla grande e sono determinanti nel finale. Polonara attento e concreto, Ere si accende al momento giusto

SCEKIC 7 – Lode all’esperienza: rileva il testimone dal deludente Johnson e fronteggia lo zompatore Anosike solo con la sua stazza e il senso della posizione. I pessimisti (e forse anche i realisti) si aspettano che il pesarese inizi a mangiare in testa a Marko che invece usa bene fisico e mani, contiene il rivale, e riceve il giusto premio da De Nicolao sottoforma di assist al bacio che valgono il 3/3 al tiro.

SAKOTA sv
– Pochi minuti, ma è partita per gente atletica e all’ora Bizzozi va sempre con Polonara.

RUSH 5 – Sbaglia tre volte in 6′, con l’aggiunta di una stoppatona di Dordei a sporcare ulteriormente il tabellino. Mette un po’ di atletismo in campo, ma questa è pallacanestro: fosse decathlon sarebbe titolare.

CLARK 4 – Di solito l’ex di turno tira fuori le unghie e almeno prova a lasciare un segno sulla partita. Ma Keekee si conferma un giocatore costruito all’incontrario, e sbaglia praticamente tutto quello che in teoria è in grado di fare: 1/9 da tre, all’ennesimo errore anche il paziente Bizzozi non ne può più. Figuriamoci noi, che pazienti non siamo.

BANKS 8 – Se si fosse iscritto alle recenti Olimpiadi invernali di Sochi, sarebbe arrivato tra i primi dello slalom speciale tanta è la sua abilità nel dribblare i paletti con la maglia di Pesaro fino a tagliare il traguardo del canestro realizzato. Percorso netto ai liberi, Musso e soci possono solo prendergli la targa. Adrian il molleggiato.

DE NICOLAO 7,5 – Bocciato sette giorni fa all’esame da titolare, questa volta scrive un bel voto sul libretto perché arriva ben più preparato all’appuntamento. Al posto di dominare in avvio e sparire poi, distribuisce giocate e coraggio lungo tutta la partita, inchiodando Clark (per fortuna) alla panchina.

JOHNSON 5 – Verrebbe da sganciare un altro “quattro”, perché non è pensabile che un giocatore della sua esperienza (ed esperienza italiana, non come quei pivot capitati qui d’estate ignari del metro arbitrale nostrano) continui a fare più falli che canestri. Autoeliminato da una partita in cui, almeno a rimbalzo, fa il proprio dovere: 9 in 18′. Per questo gli alziamo il voto.

ERE 6,5 (foto sopra) – Che dire del capitano? Come era accaduto a Venezia, ha una bella fetta di merito per la vittoria, solo che quel giorno Ere disputò un eccellente ripresa, questa volta fa tutto in pochi minuti. 14 punti con una manciata di possessi, un lampo jordaniano in mezzo a una partita che definire anonima è generoso. Condensatore.

POLONARA 7 – Riecco quel Polonara là, capace di selezionare i tiri nel modo giusto (6/9 al tiro), di avere la giusta dose di faccia tosta e di limitare lo spettacolo a qualche azione, certo di concluderla con due punti. Sette rimbalzi molto utili, ancora un po’ da registrare in difesa sull’uomo. Ma va bene così.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Marzo 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.