Dal Giappone a Casciago, un kaki per la pace
Torna il “Kaki Tree Project”: dopo i bombardamenti di Nagasaki e i recenti atti di vandalismo, “l’albero vive… ancora!”. Appuntamento sabato 5 aprile alle scuole elementari di Morosolo
Un’iniziativa per la pace, intorno ad una pianta di kaki. Succede questo sabato, 5 aprile, tra Morosolo e Casciago. Con tanto di lanterne. Una pianta sopravvissuta al bombardamento nucleare di Nagasaki, la Biennale di Venezia, una chiesa di un paesino di provincia. Sembrerà strano collegare tra loro queste cose, ma tra Morosolo e Casciago è ormai una tradizione consolidata. Almeno dal marzo 2000, quando i bambini della scuola elementare di Morosolo hanno aderito al Kaki Tree Project, ideato dall’artista giapponese Tatsuo Miyajima: un seme di una pianta di kaki sopravvissuta al bombardamento di Nagasaki in premio ai vincitori di un progetto artistico destinato ai bambini. E proprio la scuola di Morosolo, dopo aver conosciuto l’opera dell’artista alla Biennale di Venezia, si è aggiudicata il premio. Il seme è stato poi piantato nel cortile della chiesa vecchia di San Giovanni, a Casciago.
“L’albero vive … ancora!”: così si chiama l’iniziativa di quest’anno, che festeggia la pianta, sopravvissuta non solo ai bombardamenti atomici ma anche agli atti vandalici che nel luglio 2012 l’hanno quasi distrutta. L’appuntamento è per sabato 5 Aprile alle 18:30, presso la scuola primaria di Morosolo. Da qui partirà la classe quinta, con un primo pezzo del messaggio di pace. Nel corso del cammino si aggiungeranno le altre classi, ognuna con un pezzetto di quel cartellone che si comporrà finalmente al momento dell’arrivo all’albero. Lì i vari pezzi verranno a formare a loro volta un albero, che verrà installato sotto le note della canzone che dal 2000 accompagna l’evento.
Quest’anno c’è però una novità: un flashmob inventato dai bambini, a cui tutti possono
partecipare … con tanto di tutorial per i passi (http://www.agmorosolo.altervista.org). Seguirà un aperitivo offerto dall’Associazione genitori e, per concludere, un suggestivo lancio di lanterne nel cielo.
In tanti a partecipare per l’organizzazione: genitori, maestre, allievi di oggi e … di ieri. In caso di maltempo, l’evento verrà rimandato a domenica 6 Aprile.
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