La città è fiorita nel weekend
La manifestazione "Gallarate in fiore", insieme ad una serie di eventi collaterali, ha portato in centro migliaia di persone e dimostrato la possibilità di attrarre pubblico, dicono dal Distretto Commerciale
Una Gallarate vivace e con tante proposte, capace di attrarre persone e anche di far discutere (in positivo). Merito di “Gallarate in Fiore”, la manifestazione che si è tenuta nel corso del fine settimana in tutta la zona pedonale del centro cittadino. Sia sabato che domenica tante persone si sono riversate tra piazza Garibaldi, piazza Libertà, Corso Italia, tra le bancarelle e le opere floreali realizzate dai fioristi gallaratesi. «La somma delle rilevazioni parziali effettuate nella giornata di domenica, in diversi momenti in prossimità delle otto porte di ingresso al Centro Storico pedonalizzato, indica un affluenza complessiva superiore a 16.000 persone» commenta soddisfatto Angelo Bruno Protasoni,
l’assessore alle attività produttive del Comune, che con il Distretto del Commercio, Naga e Ascom ha curato l’evento. Protasoni prova a fare anche qualche economico: «Se calcoliamo per ciascuna di queste persone una spesa minima di 12 euro durante il “giro di shopping” nel centro, arriviamo a un movimento d’affari complessivo, nel centro cittadino e nella sola giornata di domenica, superiore a 200.000 euro. Tutto questo, a fronte di un investimento promozionale e organizzativo, da parte del Distretto Urbano per il Commercio, inferiore a 3.000 euro».
Secondo le rilevazioni, più del 50% dei visitatori veniva da altri comuni, «soprattutto da quelli tradizionalmente gravitanti sulla città di Gallarate, ma anche con significative presenze dalle zone di Busto, Castellanza e Varese». Il segreto del successo della giornata è stato ben rimarcato da Don Ivano Valagussa nel momento in cui, insieme al Sindaco di Gallarate, ha dato il via all’affollatissimo concerto pomeridiano del Coro di Clarinetti della Puccini nella Chiesa di San Pietro, uno degli eventi collaterali: «La formula di questo successo – ribadisce Protasoni – ha un nome semplice: collaborazione. Collaborazione fra associazioni, fra enti pubblici e privati, mettendo insieme tanti cittadini che hanno deciso di dedicare una parte del loro tempo e delle loro capacità per promuovere l’idea di un nuovo modo per stare insieme in una città più bella e più solidale. L’organizzazione ha coinvolto Dario Terreni, Mara Daverio e Marco Bandera e 11 fioristi che ha collaborato alla creazione delle aiuole temporanee: A piedi nudi nel parco, Asso dei fiori, Elli Rose, Fioreria Cera, Fiori degli Angeli, Fiorista Bandera, Fiorista Locarno, Giardino fiorito, I fiori del centro, Il fiore, L’eden. Lunghissimo, poi, l’elenco delle associazione e degli enti che hanno dato un contributo di lavoro: il Distretto urbano per Commercio “Gallarate Shopping”, Ascom Gallarate, Naga, Istituto di Vigilanza Notturna, Gallarate Shopping Card, Coldiretti, Terra e mani, Associazione Alfa 3A, Parrocchia di Santa Maria Assunta, Teatro delle Arti, Foto Club Il Sestante, Istituto Musicale Puccini, Cristalleria Bosco, Carù Libri, Locanda Postporta, Ilario Vinciguerra e tanti altri che hanno voluti dare un contributo, a volte piccolo ma sempre significativo, a qualcuna delle diverse manifestazioni legate a questa prima edizione di “Gallarate in Fiore”.
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