Arnate festeggia Padre Venanzio
Cinquant'anni di sacerdozio per il Padre Comboniano originario della parrocchia gallaratese: è stato tra i fondatori di Mani Tese e ha dedicato la sua vita all'Africa
La comunità pastorale di Arnate sabato e domenica festeggia con Padre Venanzio i suoi 50 anni di Ordinazione Sacerdotale e di attività missionaria nella Congregazione dei Missionari Comboniani.
Nato ad Arnate di Gallarate l’8.6.1939, Padre Venanzio Milani il 29.6.1964 celebra la Prima Messa nella Parrocchia di Arnate dopo 100 e più anni senza preti. Nel 1966 è tra i fondatori e membri del consiglio direttivo dell’organismo internazionale contro la fame e per lo sviluppo Mani Tese. Numerosi i personaggi incontrati: Madre Teresa, Giovanni Paolo II, Paolo VI, Cardinal Carlo Maria Martini, Fra Roger, Abbè Pierre, Pertini, Scalfaro, Ciampi. Collaborazioni con Veltroni, Gino Strada, Gad Lerner, don Ciotti, padre Alex Zanotelli per l’Africa, per la pace, per la speranza. Nella congregazione dei Missionari Comboniani di cui entra a far parte a 18 anni è stato Vicario Generale. Nel 1981 era Padre Provinciale in Zaire. Nel 1985 è eletto Assistente generale e, allo scadere del mandato, poco più di un anno dopo, nel 1993, è padre provinciale d’Italia. Nel capitolo generale del 1997 viene eletto Vicario Generale. Il 15 dicembre 2005 il Comune di Gallarate gli conferisce il premio “Giornata cittadina della riconoscenza” per meriti sociali. Oggi è il coordinatore della Fondazione Nigrizia Onlus a Verona e presidente dal 1.1.2014 dell’Associazione “Arena di pace e disarmo” Il 25 aprile 2014 ha realizzato una manifestazione di pace all’’Arena di Verona, con la partecipazione di oltre 13mila persone. Il 2 giugno 2014 ha realizzato un suo desiderio: concelebrazione della Santa Messa con il Santo Padre Francesco nella Cappella della Domus Sanctae Marthae in occasione del Suo 50 Anniversario di sacerdozio.
«Padre Venanzio non vuole regali personali. Chiede di aiutare due giovani africani – un congolese e un togolese – a diventare sacerdoti missionari comboniani sostenendoli con una borsa di studio.Chiede un rinnovato impegno personale e di comunità pastorale ad essere, come chiesto più volte da Papa Francesco, una parrocchia aperta dallo stile missionario come lui stesso ha fatto in questi cinquant’anni. Chissà mai che il dono più bello possa essere la raccolta del testimone da parte di qualche giovane. La sorella Teresita, la cognata Mariarosa, le nipoti Laura, Debora e Federica ringraziano don Carlo, don Walter, il diacono Andrea, il comitato organizzativo e tutti coloro che parteciperanno a questa festa. Un ringraziamento a mamma Giuseppina e a papà Aldo che, con l’aiuto del Signore, ci hanno donato Padre Venanzio e che da lassù continuano a proteggerlo». Si sta predisponendo anche un DVD con immagini e ricordi di Padre Venanzio. Il ricavato della vendita sosterrà sempre l’iniziativa di solidarietà delle borse di studio per i due giovani da Congo e Togo.
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