Calibro 35, Massimo Volume, Oren Lavie e non solo, la settimana al Carroponte

Appuntamenti di tutti i generi per la rassegna milanese che questa settimana spazia tra indie rock, soul e jazz con artisti di fama nazionale

Appuntamenti di tutti i generi per la rassegna milanese che questa settimana spazia tra indie rock, soul e jazz con artisti di fama nazionale. Il sito ufficiale

Lunedì 23 Giugno 2014:
MOONDAY in collaborazione con Rockit
Rockit – Tutta Roba Italiana e Arci Milano sono lieti di presentare “Moonday”, una rassegna di concerti acustici e tropicali che porterà sul Palco della Luna del Carroponte i migliori nomi della scena indipendente italiana. Si comincia con il cantautorato finissimo di Calvino, la psichedelia pop – folk dei The Assyrians e l’eleganza della canzone d’autore de Gli Amanti.
H 21.00 – Ingresso gratuito

Martedì 24 Giugno: MASSIMO VOLUME + Mascara
Dopo lo strepitoso concerto del 2012 tornano i giganteschi MASSIMO VOLUME di Emidio Clementi, un pezzo di storia dell’underground italiano. Al Carroponte portano, insieme ai brani storici, l’ultimo acclamato album, “Aspettando i Barbari”: musicalmente una nuova svolta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico del precedente Cattive Abitudini. La trama elettrica si infittisce adesso di venature elettroniche, le ritmiche si sovrappongono, a dipingere un paesaggio pietroso, dagli spigoli netti e i confini incerti. Il risultato è un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell’ambiguità del presente.
H 21.30 – Ingresso 10€

Alle H 18.00 presso la tensostruttura “BOLA PROFONDA” diretta su Maxi Schermo di ITALIA – URUGUAY con la radiocronaca di Radio Popolare. L’Area Mangia & Bevi aprirà per l’occasione alle H 18.00.

Mercoledì 25 Giugno: OREN LAVIE + Morning Tea
The opposite side of the sea, è il titolo del disco a cui Oren Lavie arriva dopo una carriera già ben avviata come drammaturgo; già a un primo ascolto si configura come una silloge di pezzi estremamente raffinati, tutti da lui composti e arrangiati. La voce di Oren è morbida e quasi sussurrante, e si svolge leggera su strutture musicali sospese ma precise. Il disco è intriso di smooth jazz e rimandi-tributi alla musica classica, tanto amata dall’artista. L’intensità del disco e la sua leggerezza di classe sono apprezzabili nel primo singolo estratto, Her morning elegance, canzone divenuta famosissima su youtube per il video clip – capolavoro girato in stop motion.
H 21.30 – Ingresso gratuito

Giovedì 26 Giugno: CALIBRO 35 + Gianni Resta
Milano negli anni 70. Era un periodo cupo ma autentico, che lasciava spazio ancora agli eroi: quelli del male, come Francis Turatello, e quelli del bene come il super-capo della mobile Michele Serra, nemico giurato diVallanzasca. E poi c’erano i romanzi di Giorgio Scerbanenco, un geniale emigrato ucraino che di Milano ha ritratto ombre, delitti e qualche abbagliante sprazzo di luce. E poi c’era Tomas Milian, un cubano con la faccia da figo che ha dato volto agli eroi e antieroi di quegli anni, diventando la faccia di quel sottogenere cinematografico detto “poliziottesco”, per distinguerlo dal più “nobile” poliziesco di provenienza oltre-oceanica. E se quel genere oggi è un cult, non è per via del trash: è perché era cinema vero, della strada, della gente, con storie meno che credibili, perché drammaticamente quotidiane. E poi c’era la musica, e quella fortunatamente c’è ancora. Ne 2007 alcuni musicisti di diversa estrazione danno vita a Calibro 35. Il loro sound, che fonde insieme il soul, il funk, il jazz e il rock su tutti, è ispirato dalle colonne sonore dei film di questa Italia emblematica, violenta e disfatta degliaanni Settanta.
H 21.30 – Ingresso 5€

Venerdì 27 Giugno: OH MY SOUL! LA PRIMA GRANDE NOTTE SOUL DEL CARROPONTE
In principio era il feeling, l’esplosione di visceralità, calore e urla rituali, l’incontro tra il sacro Gospel ed il profano Rhythm & Blues. La band poteva essere stonata, il batterista fuori tempo, il cantante sbagliare la tonalità, ma il messaggio arrivava lo stesso, perché il feeling era tutto. La chiamavano Soul Music, la musica dell’anima. E il Carroponte rende omaggio alla musica dell’anima con una notte indimenticabile. A scaldare il palco il collettivo di djs SOUL FINGER: gli infuocati anni ’60, le loro balere intrise di sudore e alcool su vinile. A seguire JANE J’S CLAN, pura Black Music per questa band infuocata capitanata dalla potente e caldissima voce di Jane Jeresa. Ma il pezzo forte della serata sono gli headliner americani MYRON & E, duo californiano che ha una strana storia alle spalle: Myron (Myron Glasper), nato e cresciuto nella South Central Los Angeles ha un passato di atleta e ballerino ma con il vizio di cantare. Dopo diverse esperienze nello spettacolo, si trasferisce nella Bay Area ed inizia a girare come cantante. Qui l’incontro con E (Eric "E da Boss" Cooke), che si stava facendo largo nel music biz, portando con sè la passione per il Soul e stava già producendo un suo album indipendente come "E da Boss". Andando in tour in Europa con il suo "solo project", approda in Finlandia dove, nel corso di una improvvisata jam session, incontra i Soul Investigators, una delle band retro-soul più affermate d’Europa coi quali nasce uno smisurato feeling. Eric torna negli USA impressionato da diverse idee musicali di Didier Selin e convince Myron a condividere questo progetto. Così nascono MYRON & E. Nel 2008 esce il loro primo 45 giri intitolato Cold Game, a cui faranno seguito Pot Club, It’s Shame e On Broadway nel 2010, fino ad arrivare all’estate 2013 con l’uscita dell’album Broadway per la prestigiosissima Stone Throw Records.
H 21.00 – Ingresso 5€

Sabato 28 Giugno: ALL’ORA DI CENA, CABARET! GUIDO CATALANO
Un reading in solitaria dal meglio e dal peggio, ma anche dal medio della produzione catalaniana, con uno spiccata tendenza all’Ammore. Un virtuoso affastello di poesie come non ne avete mai sentite se non le avete mai sentite, mentre se le avete già sentite è meglio che veniate a risentirle perché vi fa bene al sistema cardiovascolare e alla prostata se siete uomini, mentre se siete donne vi ringiovanisce la pelle. “Quando un uomo senza il senso dell’umorismo incontra un uomo con il senso dell’umorismo, quello senza il senso dell’umorismo è un uomo morto (a meno che non abbia una pistola)”. Guido Catalano, vive da sempre a Torino, dove e inizia la carriera esibendosi nei locali cittadini. Artista a metà strada tra poesia e cabaret, ama definirsi poeta penale (e non civile). Le sue poesie, che rimandano a una dimensione teatrale, fanno uso di un linguaggio colloquiale e sono spesso impregnate di stupore infantile, rivolgendosi al lettore in modo diretto e senza le infrastrutture tipiche del linguaggio poetico. Un esempio di artista che nasce dal basso e cresce con la costruzione di un proprio pubblico, senza mai sentire la necessità di aver nessun riconoscimento critico. Il suo libro "Ti amo ma posso spiegarti" rappresenta un piccolo caso per l’editoria italiana: in poco più di un anno ha superato le 5000 copie vendute, risultato ragguardevole considerando che si tratta di un libro di poesia prodotto da un piccolo editore.
H 20.00 – Ingresso gratuito

ALLE H 22.00 presso la Tensostruttura “Bola Profonda” verrà trasmessa la partita degli Ottavi di Finale dei Mondiali di Calcio con la radiocronaca di Radio Popolare.

ALLE H 24.00 verrà proiettato “The Referee” documentario breve dello svedese Mattias Löw sulla preparazione dell’arbitro Martin Hansson per Sud Africa 2010, dopo l’errore sul goal di mano di Thierry Henry, che permise alla Francia di accedere ai Mondiali. A cura dell’associazione Cecinepas.

Domenica 22 Giugno: ALL’ORA DI CENA, JAZZ! GAETANO LIGUORI TRIO
Gaetano Liguori è poliedrico pianista e compositore jazz, nato dal gruppo Idea Trio, con il quale ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo un enorme successo. E’ autore di colonne sonore, per teatro, cinema, radio e balletto ed ha collaborato, fra gli altri, con il Premio Nobel Dario Fo. Tra i suoi ultimi progetti è un concerto multimediale intitolato “Ronin” inspirato al cinema di Akira Kurosawa, e un Oratorio “Dalla gola profetica” su testi di Sergio Quinzio. Il suo ultimo cd “Noi credevamo…e ancora crediamo” ripropone delle registrazioni del 1972 accanto all’esecuzione di vari brani di lotta, da Bella ciao al Pueblo unito. Nel 2011 ha vinto con Daniele Biacchessi il Premio Unesco per lo spettacolo”Acquae Mundi”. Nel 2012 ha musicato l’Oratorio “La bontà insensata” su testi di Gabriele Nissim che ha esordito a Varsavia.. Nel 2013 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro massima benemerenza civica del Comune di Milano
H 20.00 – Ingresso gratuito.

Alle 22 presso la Tensostruttura “Bola Profonda” verrà trasmessa la partita degli Ottavi di Finale dei Mondiali di Calcio con la radiocronaca di Radio Popolare.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 23 Giugno 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.