Caronnese, un’ottima annata non solo in serie D
In casa rossoblu sono stati tanti i momenti di gioia in questa bella annata, che non è stata felice solo per la prima squadra, ma anche per tutto il settore giovanile
Un risultato storico in casa Caronnese: per la prima volta la prima squadra ha agguantato i playoff della serie D, mentre la Juniores Nazionale è approdata alle fasi finali, dopo aver vinto il campionato all’ultima giornata. All’ottimo piazzamento della Prima Squadra e della serie cadetta il vivaio caronnese ha risposto e messo la classica ciliegina sulla torta con dei risultati eccezionali, due su tutti il primo posto degli Allievi 1998 e dei Giovanissimi 2000. «Non si può non essere soddisfatti dopo un’annata di questo calibro», parola di Pierluigi Galli, Vice Presidente con delega al Settore Prima Squadra. «Quest’anno – prosegue Galli – abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo preposti, anzi siamo andati oltre. E parlo sia di Prima Squadra che di Juniores Nazionale». Per la serie D, la Caronnese si era detta di voler fare un campionato tranquillo ed invece è stato raggiunto il quarto posto con il conseguente accesso ai play off; per la Juniores si volevano conquistare i play off, e così è stato. «Quest’anno si è deciso di avere sei uomini di esperienza – afferma il direttore tecnico Walter Vago– con attorno parecchi giovani. La scelta è stata quella di non toccare nulla anche a metà stagione. La sorpresa iniziale dell’andata non ce l’aspettavamo, così come la continuità trovata nei momenti difficili. Nel corso delle giornate abbiamo capito che la politica dei giovani era stata azzeccata e il gruppo ha mostrato una grande qualità». Passando al vivaio, il Settore Giovanile della Caronnese quest’anno si è veramente superato. Alberto Croci, direttore tecnico del vivaio rossoblu è raggiante. Per lui, reduce da questa annata veramente eccezionale, stiamo parlando di una grande soddisfazione che vuole condividere con tutto lo staff tecnico fatto da validi e professionali collaboratori. «La Società da circa due anni ha voluto intraprendere un nuovo percorso a supporto dell’area giovanile. Progetto che in breve tempo ha dato già tanti bei risultati e spunti per continuare a migliorare. Il lavoro di quest’anno si è basato su una forte continuità che ha influito positivamente sul rendimento delle squadre e che ha portato sul podio gli Allievi 1998 e i Giovanissimi 2000 oltre ad un buonissimo piazzamento degli allievi regionali 1997». Antonino Forestieri, responsabile delle attività di base, è molto soddisfatto della stagione appena trascorsa ed è già proiettato a quella futura con delle idee già condivise: «L’obiettivo e quello di tutto lo staff è in primis di migliorare l’aspetto comportamentale dei piccoli giocatori, attraverso le più semplici attività di gioco e di coordinazione motoria. Di fatto molto spesso i bimbi, specie all’inizio, si trovano impacciati in quanto purtroppo abituati ad uno stile di vita sedentario e pigro. Secondo obiettivo, ma non per questo meno importante, è il dare delle regole: la miglior via per trasferirle in modo chiaro e corretto è dare l’esempio; è quindi l’allenatore che si deve mettere in gioco. Insomma, compito di certo non facile quello dell’allenatore o educatore, anche perché spesso sono le famiglie stesse da educare e da responsabilizzare. Un lavoro sui piccoli che richiede tempo, costanza e tanta pazienza: bisogna sapersi confrontare con il singolo, perché ogni bambino può avere la sua reazione del tutto personale, ma occorre confrontarsi anche con il gruppo, da far crescere unito».
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