Il centro commerciale per ora non si amplia

La società ha ritirato la richiesta in attesa di definire una strategia con il Comune. Il Sindaco Alberio: "Dobbiamo tutelare gli interessi di tutti"

Tempi troppo stretti. Alla conferenza dei servizi svoltasi ieri a Milano per discutere dell’ampliamento del centro commerciale di Gavirate si è deciso che di rinviare ogni decisione. Più precisamente, la stessa società ha ritirato la richiesta di un aumento di 3000 metri quadri della volumetria commerciale, in attesa  di avviare un dialogo con la nuova amministrazione

«La questione è complessa e, come giunta, non potevamo prendere una decisione a pochi giorni dal nostro insediamento – spiega Silvana Alberio – La richiesta presentata dal centro commerciale sarebbe scaduta il 18 giugno, una data eccessivamente ravvicinata per decidere per il meglio».

Il punto di partenza da cui il nuovo Sindaco ha chiesto, e ottenuto, di ripartire è la rinegoziazione della precedete convenzione, sottoscritta nel 2008 ma che non è stata del tutto realizzata: « Non ha avuto attuazione nella realizzazione dei due ponti, uno sulla provinciale del lago e uno sulla provinciale che arriva da Bardello. Non è nemmeno stato realizzato l’asilo nido che avrebbe dovuto riservare il 30% dei posti al Comune né, tantomeno, una sala polivalente che l’amministrazione avrebbe potuto utilizzare per 30 giorni all’anno. Quegli accordi, però, oggi potrebbero non essere più delle priorità, per cui vogliamo riaprire un confronto con il centro commerciale per fare una nuova convenzione».

I tempi sono cambiati: nel 2009, per esempio, il consiglio comunale, all’unanimità, decise di avviare un tavolo per rivedere l’utilità del ponte sulla SP50 ma da allora nessuno ha mai convocato la riunione lasciando la delibera lettera morta. L’indicazione, però era molto chiara: il ponte non è richiesto. 

Così, all’incontro svoltosi alla presenza di rappresentanti di Regione, Comune, associazione consumatori, Confesercenti e Ascom ( assente la Provincia), il centro commerciale ha ritirato la sua richiesta: « Sappiamo perfettamente il valore di questa realtà produttiva per il nostro territorio – ha spiegato il neo sindaco – ma noi abbiamo un dovere di attenzione verso tutta la collettività, siamo chiamati a bilanciare le richieste, quindi anche dei negozianti del centro storico che stanno attraversando un momento di difficoltà».

Soddisfatto per l’esito dell’incontro anche l’ingegner Giuseppe Bertani presidente del Consorzio degli operatori del Centro campo dei Fiori : «Purtroppo la Regione non permetteva un rinvio della discussione e il 18 giugno era una data eccessivamente ravvicinata per il nuovo sindaco. Abbiamo così ritirato la richiesta che ripresenteremo appena avremo definito una strategia con l’amministrazione. Noi siamo molto soddisfatti della posizione di Silvana Alberio e disponibili a venire incontro alle nuove esigenze della collettività».

Un’opera di mediazione e confronto che partirà, anche, dal progetto di rilancio delle attività commerciali del centro storico realizzato sulla base del progetto m,esso a punto dall’assessore Cappelli

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Pubblicato il 13 Giugno 2014
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