Un fine settimana sulle colline di Fausto Coppi
Sabato e domenica centinaia di ciclisti inforcano bici d'epoca e vestono maglie di lana per la Mitica, la "ciclostorica" che parte dal piccolo paese di origine del campionissimo Fausto e del fratello Serse
Pedalare sulle strade del "campionissimo" Fausto Coppi, con bici d’epoca e maglia di lana. O magari godersi anche solo una visita la casa natale del più famoso ciclista italiano di sempre, per poi passare un tranquillo pomeriggio sulle colline del Monferrato, sorseggiando gli ottimi vini locali.
Tutto possibile, grazie a La Mitica, la ciclostorica in programma domenica 29 giugno a Castellania, il paesino sulle colline del Monferrato dove nacquero Fausto Coppi e il fratello Serse.
Le "ciclostoriche" sono le pedalate nate sull’esempio della più celebre Eroica in Toscana: si pedala su bici d’epoca (da quelle d’inizio Novecento fino agli anni Settanta-Ottanta),
con maglie di lana e accessori d’epoca, dalle borracce ai caschetti. Un fenomeno in crescita, che rappresenta anche un modo per vivere il ciclismo in libertà e con un occhio a paesaggi e realtà circostante: si pedala su percorsi diversificati per lunghezza (il più accessibile, alla Mitica, misura 45km) e caratterizzati da alcuni tratti di "strada bianca", le strade non asfaltate che hanno caratterizzato il ciclismo dall’epoca "eroica" delle origini fino agli anni Cinquanta, fino alla grande rivalità tra Coppi e l’eterno rivale Gino Bartali.
Alla corsa con biciclette d’epoca, in programma domenica, ci si può iscrivere fino a sabato pomeriggio o a domenica mattina (ma occhio: la partenza è alle 8.00 del mattino), ma la pedalata è il momento culminante di una tre giorni (dal 27 al 29 giugno ) che offre anche molto altro, per appassionati di ciclismo e anche per i curiosi, tra cui una "parata di ciclisti storici" fin dentro l’Outlet di Serravalle, nella giornata di sabato. C’è anche la possibilità di visitare la casa natale di Fausto Coppi e di suo fratello Serse, tra povere stanze contadine e qualche stanza più pretenziosa,
frutto della fatica e dei sudati guadagni dei due fratelli. A due passi c’è anche Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (nella foto a destra), che celebra oltre ai Coppi, anche la figura di Costante Girardengo, campione degli anni Venti e rivale (negli ultimi anni di carriera) del varesino Binda. E certamente nella zona non mancano le delizie della tavola e del bere bene, da quest’anno Castellania offre anche la possibilità di alloggiare in zona.
Il programma completo si trova qui, sul sito lamitica.it
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.