La Polaria arresta un “falsario” di documenti
Gli agenti hanno fermato due persone senza permesso di soggiorno, mentre si stavano per imbarcare verso la Svezia, e poi ha arrestato un 27enne. A casa sua una "stamperia" di passaporti e permessi falsi
La Polizia di Frontiera di Malpensa ha tratto in arresto in flagranza del reato di favoreggiamento aggravato all’emigrazione clandestina un cittadino eritreo (F.M.) 27enne, titolare di permesso di soggiorno italiano per asilo politico, sorpreso mentre tentava di favorire l’emigrazione illegale, verso la Svezia, di due connazionali, un uomo ed una donna, rispettivamente di anni 25 e 34, mediante l’utilizzo di titoli di viaggio italiani e permessi di soggiorno italiani risultati contraffatti.
All’arresto si è arrivati grazie alla perspicacia ed all’intuito di un poliziotto della Polaria che, mentre si trovava sul treno del Malpensa Express, ha notato la presenza a bordo di tre persone, una delle quali sembrava dare indicazioni (F.M.) agli altri due mostrando dei biglietti di viaggio. Le "mediazioni" per far passare oltre frontiera persone senza documenti non sono rare – pochi mesi fa la Polaria ha arrestato due siriani per questo – e quindi a questo punto è scattato anche il pedinamento del terzetto in aeroporto. Gli operatori di polizia hanno seguito F.M. mentre accompagnava i due connazionali senza documenti, indicando loro la strada per accedere all’area Gate per imbarcarsi, facendo da guida all’interno dell’aerostazione. La coppia in partenza per la Svezia ha presentato permessi di soggiorno falsi e un biglietto aereo per il volo in partenza per Colonia, con successiva prosecuzione per Stoccolma. Ed è a questo punto che i due hanno spiegato che il connazionale 27enne aveva fornito loro documenti e permessi falsi, dietro un compenso di 900 euro: F.M. è stato fermato subito dopo dalla Polaria
Nella sua abitazione sono stati trovati diversi documenti falsificati, come permessi di soggiorno italiani, titoli di viaggio, carte di identità italiane e passaporti, riconducibili a cittadini eritrei non presenti all’interno dell’appartamento. La Polizia ha trovato anche una stampante, forseutilizzata per stampare i documenti falsificati, e alcune pellicole olografiche contraffatte, da applicare sulle fotografie dei titolari del permesso di soggiorno italiano. Nell’abitazione venivano rinvenuti anche manoscritti recanti nominativi di gruppi di eritrei con date e città / scali aeroportuali di destinazione /partenza, quali Oslo, Torino, Bergamo e più di un centinaio di foto formato tessera ritraenti persone diverse. F.M. è stato tratto in arresto ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio a disposizione del Sostituto Procuratore dott. Furno della Procura di Busto Arsizio. I due eritrei senza permesso di soggiorno, che avevano collaborato con la Polaria, sono stati invece segnalati alla Questura.
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