Expo, le proposte del Pd per la città
I consiglieri democratici presentano un'interrogazione nella quale spiegano cosa dovrebbe fare l'amministrazione per accogliere i turisti che arriveranno per l'esposizione del 2015 a Milano
Serve un piano per Expo 2015, per il Pd non bastano i percorsi turistici in inglese tra le chiese e i monumenti cittadini. Serve di più, servono servizi e così in un’interrogazione arriva una sorta di decalogo delle infrastrutture necessarie.

Il Pd lombardo, in vista di Expo 2015, ha promosso alcune azioni a livello regionale per rendere questo evento un’occasione non soltanto per Milano ma per l’intera area; per i consiglieri democratici anche Busto ha sicuramente la possibilità di rientrare in molte di queste proposte con proprie iniziative locali e ha già iniziato attraverso il distretto del commercio a proporre una serie di percorsi culturali.
I consiglieri Pd chiedono di sapere se è in quali aree della città saranno predisposti collegamenti WI-FI, per permettere ai visitatori di utilizzare i loro smartphone, tablet o i loro portatili per avere subito percorsi culturali, disponibilità ricettive o per acquistare biglietti per mostre e musei sul nostro territorio comunale. Mancano strutture per la sosta temporanea dei visitatori che non giungeranno in aereo e chiede anche se l’amministrazione intende attrezzare un’area di sosta e di parcheggio per Camper sul territorio comunale.
Perchè allora non mantenere alto il nome di Busto Arsizio città del cinema aggiornando con risorse apposite la tecnologia per le sale cinematografiche e teatrali in modo da permettere la sottotitolazione in lingua inglese, a beneficio sempre dei visitatori di Expo. Altra proposta, sempre legata al’arte, chiede la possibilità di realizzare un bando per giovani artisti, perché durante i sei mesi dell’esposizione possano realizzare spettacoli e installazioni diffuse nella città. Anche le strutture sportive non mancano, perchè non inserire gli impianti cittadini tra quelli con cartelli in lingua inglese – si chiedono i dem – e ancora perchè non predisporre finanziamenti ad hoc per le società sportive di base per favorire l’organizzazione di eventi di sport per tutti in città, anche a beneficio dei visitatori di Expo?
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