Nasce “Fast credit”, la guida che agevola l’accesso al credito
La sua funzione è accelerare i tempi di concessione dei finanziamenti. È un'iniziativa dell' Unione Industriali e Banca Popolare di Bergamo

«Le riunioni del consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo di Banca Popolare di Bergamo che si sono tenute oggi a Varese sono testimonianza dello stretto legame esistente tra il gruppo bancario ed il nostro territorio. Un radicamento che non è il semplice risultato scontato del passato, ma un ‘matrimonio di interessi’ che viene costantemente aggiornato come dimostrano le recenti iniziative che ci hanno visto lavorare insieme al fianco delle imprese del Varesotto, a partire dalla realizzazione di una nuova mini-guida per il credito». È con queste parole che il presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Giovanni Brugnoli, ha accolto i vertici di Banca popolare di Bergamo del gruppo Ubi Banca che, dopo aver tenuto il proprio cda nel capoluogo varesino, hanno incontrato nella sede di piazza Monte Grappa il consiglio direttivo dell’associazione datoriale del sistema manifatturiero locale. Un momento colto per fare il punto sui recenti progetti che hanno visto Unione Industriali e Banca Popolare di Bergamo lavorare fianco a fianco.
GUIDA AL CREDITO
La più recente iniziativa, che fino ad oggi è unica nel suo genere, è rappresentata dalla realizzazione di una guida al credito denominata “Fast Credit – Il credito veloce a portata d’impresa”. La pubblicazione, presentata ufficialmente durante l’incontro, che verrà distribuita in forma cartacea a tutte le imprese associate all’Unione Industriali e scaricabile in versione elettronica sul sito www.univa.va.it, parte dalla constatazione che la velocità di risposta da parte delle banche ad una richiesta di fido rappresenta per l’imprenditore un elemento fondamentale per un’efficiente gestione della finanza d’impresa e della capacità di programmazione. Da qui l’idea di questa “mini-guida” dal taglio pratico e molto operativo. Un opuscolo di poche pagine che, senza fronzoli, guida il lettore nella documentazione, normalmente corposa, richiesta dalle banche per permettere alle aziende di diminuire i tempi istruttori grazie alla presentazione di domane di affidamento già in partenza complete. Evitando quei fastidiosi e, spesso, faticosi rimbalzi per mancanza di un foglio o di un’informazione. Esempio molto tangibile di come una collaborazione tra banca e mondo della rappresentanza delle aziende possa essere proficua, anche solo in termini di aiuto nelle fasi di istruttoria delle pratiche.
«Abbiamo realizzato questa guida – spiega il presidente dell’Unione Industriali, Giovanni Brugnoli – certi che un’efficace e più fluida capacità di comunicazione con le banche possa significare per le imprese un credito molto più veloce e dai volumi adeguati alle esigenze di sviluppo. L’importante è che le aziende abbiano una chiara visione delle reali necessità di finanza e, di conseguenza, di ciò che può essere utile all’azienda sia in termini di quantificazione, sia di forma tecnica del credito. È questo un percorso che auspicabilmente le imprese dovrebbero effettuare insieme alla banca. Per centrare questo obiettivo, però, gli imprenditori devono contare su un supporto concreto. ‘Fast Credit’ serve anche a questo: contribuire a costruire un rapporto banca/impresa migliore e più consapevole».
«Come Banca abbiamo accolto con grande impegno ed entusiasmo la richiesta di collaborare con Univaalla realizzazione della miniguida “Fast Credit”. – dichiara il direttore generale di Banca Popolare di Bergamo, Osvaldo Ranica – La velocità di risposta da parte delle Banche rappresenta uno dei traguardi fondamentali per una gestione ottimale della finanza d’impresa ed il suo raggiungimento non è solo obiettivo delle aziende, ma anche dalle Banche stesse che ritengono fondamentale facilitare le attività di coloro che rappresentano la parte vitale della nostra economia. In concreto vogliamo instaurare con il cliente un dialogo aperto, un approccio costruttivo e basato su scambio di informazione e ascolto per poter cogliere nel nostro interlocutore ogni aspetto e necessità che ci consenta di formulare, in tempi brevi ed in forma personalizzata, la proposta più adeguata. La sinergia con Univa ci ha permesso di sostenere un territorio, quello di Varese, nel quale, unitamente a Bergamo, sono profonde le nostre radici, caratterizzato da un’economia variegata da eccellenze produttive e tecnologiche. E’ nel perseguire questo intendimento di sostegno finanziario che abbiamo condiviso molte iniziative con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che considero una fra le più importanti associazioni del Territorio che con passione e forte senso di responsabilità è un fondamentale punto di riferimento per le realtà imprenditoriali».
LE ALTRE INIZIATIVE
Le altre recenti iniziative che hanno visto Banca Popolare di Bergamo collaborare insieme all’Unione Industriali sono state: il lancio del bond di distretto effettuato quest’anno dopo la prima positiva esperienza del 2012. L’iniziativa, denominata T2 “Territorio per il Territorio”, ha permesso di raccogliere tra i risparmiatori clienti di Banca Popolare di Bergamo fondi da mettere a disposizione dei finanziamenti delle imprese varesine. Il collocamento del bond e l’effetto moltiplicatore messo in campo dalla Banca sulle somme sottoscritte hanno reso disponibile al sistema produttivo locale un plafond di 20 milioni di euro per linee di finanziamento per programmi di sviluppo, processi di internazionalizzazione, creazione di occupazione, riqualificazione professionale dei dipendenti, esigenze di incremento del circolante. Risultato: fino al mese di luglio sono stati impiegati 12 milioni di euro. Linee di credito a cui bisogna poi aggiungere 10 milioni di euro, destinati allo smobilizzo di crediti import/export. Il tutto, dunque, per un totale di 30 milioni di euro per le imprese associate.
L’accordo per agevolare l’accesso al credito del sistema produttivo locale firmato a giugno e che ha stanziato fino al 15 settembre un plafond per finanziamenti finalizzati a acquisto scorte, 14^ mensilità e pagamento imposte. L’intesa ha consentito di finanziare le imprese per una durata massima di 12 mesi a condizioni di particolare interesse.
Altro fronte di collaborazione è quello della formazione e della diffusione della cultura finanziaria tra gli imprenditori, che l’Unione Industriali sta portando avanti da tre anni con il ciclo “Approfondimenti di finanza per l’impresa”. Iniziativa che vede, quest’anno, per la prima volta, il coinvolgimento di un istituto di credito, Banca Popolare di Bergamo appunto, che si è reso disponibile per un confronto diretto. I suoi esponenti, infatti, saranno protagonisti dei due prossimi incontri previsti per ottobre che si concentreranno sui temi della valutazione del merito di credito e le ricadute della centrale rischi sui rating aziendali.
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