Il calcio abbraccia l’università. Nasce “Varese Academy”

La sinergia tra la società di via Manin e la Ludes di Lugano darà vita ad un progetto che mette al centro il calcio come alto momento educativo. "Non dare un calcio alla ragione...dai una ragione al calcio"

Il Varese 1910 e la libera università Ludes di Lugano hanno creato "Varese Academy". A introdurre il progetto nella conferenza stampa di questa mattina – mercoledì 22 ottobre – è stato il responsabile marketing e comunicazione della società di via Manin, Marcello Vitella: «Queste attività contribuiscono tanto alla nostra idea di Varese 2.0. Ringraziamo la Ludes per l’opportunità; il Varese farà da contenitore, mentre l’università metterà i contenuti. Varese Academy ha l’intento di unire lo sport alla formazione e il target saranno i nostri atleti, i tifosi, gli allenatori e i genitori».
I corsi inizieranno lunedì 24 novembre e si terranno ogni lunedì fino a marzo. Le iscrizioni saranno aperte da domani, giovedì 24 ottobre, sul sito www.vareseacademy-ludes.org. La partecipazione sarà gratuita, ma ad ogni incontro ci sarà un limite massimo di partecipanti per permettere il miglior svolgimento possibile.
Per l’università inquadra il progetto Raffaella Greco, responsabile sviluppo progetti e marketing Ludes: «Dobbiamo ringraziare il Varese per questa oppurtinità, che è stata da subito condivisa con partecipazione da entrambe le parti. Vogliamo superare i canoni classici di una squadra di calcio e di una università e la speranza è quella di portarla anche in altre realtà».
Il preside di facoltà di scienze umane Fabio Gabrielli ha invece sottolineato quali saranno gli obiettivi del corso: «Il nucleo da cui partire è l’uomo con le proprie relazioni, e il calcio offre tante possibilità di questo tipo. Abbiamo sposato un progetto che speriamo possa fare da traino per tutto il mondo del pallone. Crediamo inoltre che la crisi di questi anni non dipenda solo da aspetti tecnici e tattici, ma che riguardi dall’uomo nella sua interezza. Dobbiamo partire dalla visione complessiva dell’essere umano e cercare di applicare la filosofia al calcio».
Uno dei responsabili di questo progetto è il dottor Andrea Carta, docente e ricercatore alla  Ludes: «In questo casso dobbiamo uscire dallo stereotipo della psicologia e applicarla all’ambiente calcio. Partiremo dal vissuto di ogni persona, dalle relazioni e la comunicazione per creare persone che possano crescere nel mondo del pallone. Partendo da questo punto di vista delle persone cercheremo di creare una psicologia dello sport per atleti. Non intendiamo trasmettere tecniche che alla lunga andranno scordate, ma un fondo su cui lavorare e che aiuti le persone».
In conclusione ha parlato il presidente biancorosso Nicola Laurenza: «Per noi questo è un progetto a cui teniamo molto. L’aspetto più importante è che possa diventare un punto di riferimento. Non è possibile vincere sempre e quindi coltivare la cultura della sconfitta aiuta a vincere e a crescere. Mi aspetto che tutte le persone all’interno della società condividano questa iniziativa».

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Ottobre 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.