Peccato per Rautins, Kangur è d’acciaio
Due falli in pochi minuti tolgono il tiratore dalla partita. L'ala sta in campo ben 52' da protagonista. Male Deane, quasi mai in partita
RAUTINS 7,5 – Macina tiri e canestri a ritmi impressionanti e meriterebbe di finire la serata in trionfo per come martella la difesa reggiana, anche nei momenti più difficili della Openjobmetis. Invece due falli rapidi – il secondo da rivedere – lo risvegliano bruscamente e lo confinano in panchina.
DANIEL 5,5 – Basta un terzo periodo giocato alla grande al di sopra del ferro? Questa sera purtroppo no: il pivot ci mette parecchio a ingranare e soprattutto in attacco non riesce a essere un fattore, faticando tra i tentacoli di Cervi.
CASELLA 6 – Esordio in campionato con 9 punti: fa bene la sua specialità – il tiro pesante – fatica nelle altre fasi del gioco. Nel finale sparacchia, anche poco tutelato dai fischi.
ROBINSON 6 – Il voto più difficile da assegnare, perché gioca una partita all’incontrario. Sbaglia tutto in entrata – la sua specialità – e per contro è positivo al tiro pesante che Reggio gli concede. Fallisce il libero della vittoria al 40′, segna i tre che regalano il secondo overtime. Sette rimbalzie e cinque assist lo mandano in territorio positivo, come si direbbe in borsa.
DIAWARA 7 – Mette insieme di nuovo 27 punti con alcune raffiche che hanno dell’incredibile. Parte piano ma poi è un fattore anche a rimbalzo (10, il migliore di Varese) e va spesso a sacrificarsi in difesa su Kaukenas. Poi il quinto fallo e un tecnico assuro lo mettono a sedere.
OKOYE 6 – Non gioca praticamente fino all’ingresso nei supplementari, dove trova un paio di spunti positivi. Poi commette qualche errore ma la vittoria non poteva passare dalle sue mani.
DEANE 4,5 – Partitaccia del play che non entra mai in ritmo fino a quando per assenza di alternative è costretto a prendersi reponsabilità pesanti in attacco. A quel punto pare risvegliarsi – sarebbe il momento ideale – toccando la doppia cifra, ma è un fuoco che si spegne subito.
KANGUR 7,5 (foto)– Altra partita in certi istanti stratosferica: mette paura quando piega le ginocchia e accetta l’uno contro uno di tutti gli avversari, dal play al pivot. Da applausi quando vola a rimbalzo più in alto di gente giovane e atletica, e pare anche poterla chiudere con una tripla nel finale dei regolamentari. Un solo appunto: scompare un po’ in attacco nel momento decisivo, ma resta autore di una prova super. Durata ben 52’30", il giocatore impiegato più di tutti. Mezzo punto in più.
BALANZONI 5 – Passata la festa del derby, torna sulla terra: ha almeno un paio di palloni pesanti vicino a canestro e si fa rifilare due stoppate che pesano sull’economia della partita. Non è tempo per lui, e forse non lo sarà mai.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.