Sabato 18 ottobre la finalissima del Premio Tirinnanzi
L’ultimo atto della 32esima edizione del premio sarà sabato 18 ottobre alle 16.45 nella villa sede della Famiglia Legnanese.
L’appuntamento con la Poesia è per sabato 18 ottobre, quando alle 16.45 nella villa di viale Matteotti sede della Famiglia Legnanese si terrà la cerimonia conclusiva della 32esima edizione del Premio Città di Legnano-Giuseppe Tirinnanzi. Rinnovato tre anni fa in occasione del 30esimo anniversario, il Tirinnanzi è oggi uno dei più importanti premi di poesia italiani, che anche questa volta si è dimostrato in grado di catalizzare la migliore produzione: diviso nelle tre sezioni Italiano, Dialetti di area lombarda e premio alla Carriera, in occasione di questa 32esima edizione ha contato un totale di 168 partecipanti.
La stragrande maggioranza di questi ha partecipato ovviamente alla sezione Italiano, per la quale dopo un lungo lavoro nel maggio scorso la giuria tecnica presieduta dal presidente Franco Buffoni e dai giurati Fabio Pusterla e Uberto Motta ha individuato tre finalisti: si tratta di Gilda Policastro, (Non come vita, Aragno 2013), Mario Santagostini (Felicità senza soggetto, Mondadori 2014) e Luigi Socci (Il rovescio del dolore, Italic Pequod 2013). A ciascuno dei tre finalisti sabato 18 sarà consegnato un premio, ma a scegliere il vincitore finale sarà il pubblico. Il meccanismo è quello inaugurato nel 2012: ciascuno dei tre finalisti sarà intervistato dal presidente Buffoni e avrà a disposizione in tutto 15 minuti per rispondere alle domande e leggere le sue poesie riprodotte sul libretto che sarà distribuito in sala. Al termine delle tre interviste, il pubblico dovrà votare sulle cartoline distribuite in sala indicando la sua preferenza. A garantire la regolarità delle votazioni sarà presente il notaio Davide Carugati, lo spoglio sarà eseguito in diretta e il risultato sarà costantemente aggiornato in una gara all’ultimo voto. A vincere non sarà solo il miglior poeta, ma anche colui che avrà saputo accattivarsi le simpatie del pubblico.
Per quanto riguarda la sezione Dialetto, durante la cerimonia il premio sarà consegnato a Piero Marelli, classe 1939, residente a Verano Brianza e da almeno trent’anni autore in dialetto brianzolo. Tra i suoi lavori più apprezzati, la Botanica Dialettale (vincitore nel 2000 del Premio Noventa) e Strafusari (vincitore nel 2004 del Premio Pascoli).
Il premio alla Carriera 2014 è invece stato assegnato a Vivian Lamarque, poetessa milanese di origini valdesi che ha pubblicato il suo primo libro, Teresino, nel lontano 1981, aggiudicandosi subito il Premio Viareggio Opera Prima. Dal 2010, anno in cui fu istituito per la prima volta, del Premio alla Carriera sono stati insigniti Luciano Erba, Franco Loi, Giampiero Neri e Giorgio Orelli.
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