Accam, slitta la mozione pro-differenziata

Nella lunga seduta di consiglio comunale si è parlato dei danni derivanti da allagamenti e del maxicontributo alle società sportive, rinviata invece la presa di posizione che chiede anche modifiche allo Sblocca-Italia

Slitta in consiglio comunale la mozione che chiede ad Accam di ammodernare il ciclo dei rifiuti, puntando sulla differenziata spinta" anzichè sul revamping dell’inceneritore: quella di giovedì sera è stata una seduta di consiglio comunale molto lunga (finita dopo l’1 e mezza di notte), ma l’assemblea non ha fatto in tempo a prendere in esame la presa di posizione proposta dalla maggioranza di centrosinistra, ma in linea con una campagna che – in diversi comuni, in particolare nell’Alto Milanese – coinvolge molto anche il Movimento 5 Stelle. «Rimane all’ordine del giorno, anche se non per il prossimo consiglio comunale che sarà dedicato al solo Pgt, finirà nel successivo a metà dicembre» spiega il capogruppo del Pd Ivano Ventimiglia. Al centro, c’era anche la richiesta di una modifica puntuale del decreto Sblocca Italia, sul tema inceneritori: «La necessità di modificare l’articolo 35 rimane valido, perchè lo Sblocca Italia è ancora in attesa di approvazione al Senato».

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La seduta di giovedì sera ha preso in esame diversi punti: molto si è discusso, nelle comunicazioni iniziali, dei danni subiti da alcuni artigiani a causa delle esondazioni del Sorgiorile e dell’innalzamento dell’acqua di falda dovuto alle piogge torrenziali della scorsa settimana. Aldo Simeoni (Forza Italia) ha lamentato la poca cura delle manutenzioni delle pompe del ponte di via del Lavoro e la poca attenzione alle imprese artigiane. «Hanno subito ingentissimi danni, rischiano di non proseguire se non troveranno aiuto e risorse da voi», ha detto Simeoni, riferendosi all’azienda Galaxi2000 di via Confalonieri. «Chiedo che tutte le aziende vengano esentate dal pagamento di qualsiasi imposta comunale per tre anni» è stata la proposta finale del consigliere di Forza Italia (l’amministrazione comunale valuta invece il rinvio delle imposte locali, per le imprese toccate dagli allagamenti). Il sindaco Guenzani invece ha riproposto l’analisi dettagliata dei disagi, in linea con quanto già spiegato dall’assessore Barban su VareseNews e approfondito con un successivo comunicato. Tra gli altri punti all’ordine del giorno della serata, particolare interesse ha suscitato il "maxicontributo" destinato alle società sportive che hanno debiti con il Comune e che gestiscono strutture comunali, provvedimento che è stato contestato in particolare da Forza Italia per diversi motivi (clicca qui per approfondire).


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Pubblicato il 22 Novembre 2014
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