#cambiagusto: la sfida virale per cambiare la Scuola
È partita da Como il tormentone per coinvolgere gli studenti nel dibattito sulla riforma. Dopo aver mangiato uno spicchio di limone, si descrivono tre cose da cambiare e si nominano altri 3 amici
Tre cose della scuola da cambiare. L’assaggio di uno spicchio di limone. La nomina di altri tre amici. È il meccanismo del "lemonchallenge" la nuova sfida virale lanciata dai rappresentanti delle Consulte di tutt’Italia per coinvolgere i ragazzi nella costruzione della "Buona Scuola".
Il meccanismo è lo stesso dell’Icebucketchallenge che ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo che hanno donato in favore della ricerca contro la SLA.
A dare il via al contagio virtuale è stata la Consulta comasca il cui presidente Bilel Akkari ha partecipato all’incontro con l’esponente del Miur lo scorso 16 ottobre a Tradate.
Una parte dei video è stata pubblicata sul profili facebook delle consulte studentesche:
https://www.facebook.com/spazio.consulte?ref=ts&fref=ts
Tra coloro che hanno accettato la sfida e ci sono anche la iena Mauro Casciari e il ministro Stefania Giannini.
Come ogni buona catena virale, ogni ragazzo, dopo aver assaporato il limone, dice tre cose da cambiare e nomina altri tre amici che hanno 48 ore di tempo per raccogliere la sfida.
L’intenzione è quella di raggiungere più studenti possibili e coinvolgerli nel dibattito in corso
Il video realizzato viene poi caricato su facebook, twitter o altri social network utlizzando l’ hastag #cambiagusto.
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