Droga, due pusher e un ragazzino nei guai
Arrestati due albanesi di 22 e 28 anni, e uno studente trovato in strada con della sostanza
La Polizia ha fatto irruzione in un appartamento di Via Baracca che da tempo era sotto osservazione per il sospetto che fosse la base di una fiorente attività di spaccio. Approfittando dell’uscita di uno degli spacciatori per rifornire un cliente presentatosi all’ingresso, gli agenti sono riusciti ad entrare all’interno bloccando la “rivendita”. Gli occupanti dell’appartamento, due fratelli di nazionalità albanese (H.E. del 1992 e H.E. del 1986, entrambi pregiudicati rispettivamente per favoreggiamento, falso e ricettazione e per favoreggiamento della prostituzione e stupefacenti), sono stati così sorpresi in flagrante cessione di cocaina, della quale sono stati rinvenuti e sequestrati circa cinquanta grammi.
Sul comodino della camera da letto, probabile punto di confezionamento delle dosi, sono stati ritrovati un bilancino elettronico, alcuni grammi di sostanza da taglio e vari ritagli di cellophane. Sono stati entrambi arrestati e condotti in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio.
Alle ore 09 e 30 circa di ieri, invece, un equipaggio della Squadra Volante in transito ha notato un gruppo di ragazzi confabulare nei pressi della scalinata che collega Via Beccaria alla sottostante Via Venegoni, prima di un inequivocabile passaggio di mani di un non meglio precisato oggetto.
Vistisi osservati dagli agenti i ragazzi si sono improvvisamente dati alla fuga in più direzioni, ma uno di essi, un diciassettenne di nazionalità italiana residente in provincia, evidentemente pensando di non essere osservato ha dapprima nascosto il suddetto oggetto in un anfratto tra un muro ed un contatore di energia elettrica, e pochi minuti dopo è tornato a recuperarlo. Quando ha visto gli agenti dirigersi nuovamente verso di lui per fermarlo si è dato di nuovo alla fuga ma stavolta è stato raggiunto; è stato anche recuperato quanto aveva con sé, inutilmente nascosto per un’ultima volta nell’intercapedine del paraurti di un’autovettura parcheggiata nei pressi, cioè un involucro contenente marijuana per circa quindici grammi già suddivisi però in una ventina di dosi pronte per la vendita.
Studente presso un istituto secondario di Gallarate (dal quale ieri era peraltro assente ingiustificato) e già noto come assuntore dallo scorso mese di maggio, ha subito una perquisizione domiciliare che ha fatto rinvenire altra modica quantità della stessa droga ed evidenti tracce del confezionamento della stessa. E’ stato arrestato d’intesa con la Procura della Repubblica dei minori di Milano e condotto presso il carcere minorile di quella città. PS. Nella foto allegata lo stupefacente ed il materiale sequestrato ai due fratelli H.E.. p. Il responsabile delle Relazioni Esterne Comm.
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