Il consiglio regionale a Malpensa per ascoltare sindaci e albergatori
Alcuni consiglieri regionali hanno incontrato giovedì pomeriggio amministratori e imprenditori dell'indotto dell'aeroporto
Visita della Commissione regionale Attività produttive a Somma Lombardo, per un confronto diretto con i sindaci dei comuni dell’area di Malpensa. Tema dell’incontro a crisi dell’indotto, soprattutto per quanto riguarda il settore alberghiero, dopo il ridimensionamento dello scalo che ha perso circa il 25 % dei passeggeri dal 2008. La delegazione, guidata dal Presidente Angelo Ciocca (LN) e composta dai consiglieri Donatella Martinazzoli (LN), Paola Macchi (M5S), Marco Tizzoni (Lista Maroni) e Carolina Toia (Lista Maroni), ha incontrato i sindaci di nove comuni della zona, oltre ai rappresentanti delle diverse realtà imprenditoriali e di categoria.
«Occorre fare sistema – commenta di Somma Lombardo, Guido Colombo – e ricollocare efficacemente questo aeroporto nell’ambito dei trasporto internazionale e intercontinentale, in una corretta distribuzione di funzioni anche con Linate». Le difficoltà emergono con evidenza da tutto il comparto del terziario e dei servizi. Secondo Federalberghi Varese, le 106 strutture ricettive della zona hanno perso il 60% del fatturato rispetto al 2008, mentre i rappresentanti dei servizi di noleggio con conducente segnalano la difficoltà di competere con servizi analoghi di altri Paesi, anche a causa del mancato sostegno delle istituzioni. In sofferenza anche i 30 parcheggi, in cui sono impiegate 400 persone.
«Cercare risposte concrete», questo è l’impegno di Ciocca, che ha annunciato un nuovo incontro, con SEA e i vertici dell’aeroporto, da tenersi direttamente a Malpensa l’11 dicembre. «Ci occuperemo anche di verificare la possibilità che i proventi delle tasse d’imbarco rimangano sul territorio – ha detto – e agiremo, d’accordo con la Commissione Rapporti con la Svizzera, per sostenere le esigenze dei servizi di trasporto con conducente». Per Donatella Martinazzoli (LN), «dopo gli errori del passato è importante trovare opportunità di rilancio e arrivare ad accordi sulla competitività, da concordare con gli enti locali, anche nella prospettiva di una riduzione della tassazione». Secondo Marco Tizzoni (Lista Maroni), «il turismo è una delle più forti opportunità che il Paese ha per uscire dalla crisi. Per questo sarebbe importante inserire l’area di Malpensa nella Zona ad Economia Speciale, ZES» integrando quanto il Consiglio ha chiesto con una Proposta di Legge al Parlamento, relativa ai territori di confine con la Svizzera. «Occorre trovare un punto di equilibrio tra salvaguardia dei posti di lavoro e tutela dell’ambiente», ha detto Paola Macchi (M5S), che ha anche affermato che le attuali difficoltà derivano da input non sempre univoci riguardo alla vocazione dello scalo e che la prospettiva di aumento del traffico cargo potrebbe cambiare ulteriormente il quadro d’insieme.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.