Spaccio, estorsioni e violenza, sei minori indagati
La gang, indagata dagli agenti del commissariato, riforniva coetanei di marijuana e hashish e chi non pagava le dosi veniva minacciato al punto da indurre alcuni di loro a rubare in casa gioielli, vestiti e anche un motorino
Fotografavano col telefonino partite di marijuana, usavano gli sms per comunicare appuntamenti con gli acquirenti e se il cliente non pagava passavano alle minacce e alle intimidazioni costringendo i debitori a rubare gioielli, a spacciare a loro volta e, in un caso, a cedere un motorino. Erano convinti di poter fare tutto impunemente i sei minorenni di età comprese tra i 15 e i 17 anni residenti in città, indagati dalla squadra investigativa del Commissariato di Busto Arsizio per spaccio di sostanza stupefacente (a sin. foto di repertorio).
Questa mattina hanno ricevuto la visita della Polizia di Stato, che nelle loro abitazioni ha eseguito i decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano. I giovanissimi pushers, tutti italiani anche se le famiglie di tre di loro sono originarie del Maghreb e dell’Europa dell’est, sono accusati di ripetute cessioni di marijuana e hashish, droga che veniva offerta a coetanei in cambio di somme di denaro.
L’attività di spaccio avveniva prevalentemente nei parchi pubblici cittadini o in occasione di fugaci incontri in strada. Non sono mancati i casi nei quali gli acquirenti, non essendo in grado di pagare la marijuana, hanno subito minacce e intimidazioni venendo costretti a spacciare a loro volta o a rubare preziosi, capi di abbigliamento e addirittura un ciclomotore ai propri genitori. Per alcuni degli indagati, infatti, a quella di spaccio si aggiungono le accuse di estorsione, furto, ricettazione e violenza o minaccia per costringere taluno a commettere il reato di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 30 gr. di marijuana e telefoni cellulari nei quali sono memorizzate fotografie di partite di “erba” e messaggi nei quali si fa chiaro riferimento a cessioni di droga .
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.