Sprazzi di vero Rivas, Miracoli delude

A Borghese il voto più alto, male Bastianoni. Piace l'argentino sulle fasce dove invece non brillano Zecchin e Falcone

BASTIANONI 4 – Si tranquillizzi Bettinelli: nessuna intenzione di far passare per "cretino" (termine che non useremmo mai per nessuno) Elia. Semplicemente, se ad Avellino para tutto si merita 8, se con il Vicenza crolla così si merita 4. Si chiamano pagelle e servono a giudicare quello che avviene in campo, senza dietrologie o secondi fini.

FIAMOZZI 5 – Giacomelli lo fa ammattire, soprattutto nel primo tempo quando tra le altre cose arriva la rete del 10 di Marino. Un po’ si riprende nella ripresa, con qualche buona chiusura e un paio di galoppate, ma non cambia volto alla gara.

BORGHESE 7 (nella foto) – Non si meritava, il buon Martino, di vedere vanificata la sua prodezza e di finire squalificato per la partita con l’Entella. Migliore in campo dei suoi, colpisce pure una traversa, chiude con puntualità in difesa.

REA 6 – Partita pulita fino a che concede con troppa foga una punizione non lontana dal limite: quella che Cocco trasforma per l’1-2. Accidenti.

DE VITO 5 – Non peggio di altri, nonostante gli strali di qualche tifoso in tribuna (a proposito: inutile invocarne il cambio quando Bettinelli aveva già effettuato tre sostituzioni…), però crolla malamente sulla terza rete, evidenziando a quel punto tutte le sue difficoltà.

ZECCHIN 5 – Potrebbe anche valere mezzo punto in più per i due calci da fermo spediti sulla testa di Borghese, che hanno propiziato un gol e una traversa. Però, al di fuori di quello, lo Zecco che conosciamo si è visto davvero poco.
(Barberis 5,5 – Prova a mettere un po’ di vigore nel finale ma non trova lo spunto buono).

CORTI 6 – Tra i migliori, non foss’altro per l’ennesima partita votata al sacrificio, alla corsa, alla spinta. Qualità mancate in quasi tutti i compagni di squadra.

CAPEZZI 5,5
– Stavolta sta sotto la sufficienza, perché pare un po’ stanco (ci sta) e meno incisivo di altre volte. Tiri il fiato per l’Olimpico: noi lo faremmo giocare perché merita quella vetrina.

FALCONE 5,5 – A corrente alternata, ma non ci è parso particolarmente negativo. Subisce il fallo da cui nasce l’1-0, fa ammonire un avversario, prova a saltare l’uomo. Certo, con diverse pause, ma non è certo il peggiore.
(Rivas 6,5 – Beh: dopo un paio di spezzoni deludenti, l’argentino inizia a mostrare quelle giocate che ci ricordavamo. L’assist per il 2-3 è una perla, ma non è la sola azione positiva del suo pomeriggio).

NETO PEREIRA 6 – La butta in fonda al sacco anche in una giornata difficile, prende parecchie botte e fatica a "far salire" la squadra. Però rientra per provarci e rimane un costante punto di riferimento.

MIRACOLI 4,5 – Bocciatura severa per la punta bionda: è vero che è un giocatore che necessita di rifornimenti per colpire, ma stavolta non va davvero mai a proporsi in prima persona. Anche piuttosto molle, rispetto ai suoi standard (ben migliori).
(Lupoli 5 – Da freddo non riesce ad accendersi. Forse in quel momento era meglio provare Petkovic).

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Pubblicato il 29 Novembre 2014
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