Il ricordo dei Cinque Martiri di Ferno
Sabato 3 e domenica 4 gennaio il ricordo dei partigiani caduti nell'inverno del 1945, a pochi mesi dalla liberazione dell'Italia dal nazifascismo
Ferno e Samarate ricordano sabato 3 domenica 4 gennaio i "cinque martiri di Ferno", i giovani partigiani caduti nel 1945, vittime di un’imboscata nel paese. Una doppia commemorazione che toccherà sia Ferno che Verghera, luoghi di origine di Nino Locarno, Silvano Fantin, Dante Pozzi, Claudio Magnoli e Paolo Salemi.
Sono passati 70 anni esatti da quel lontano 5 gennaio: allora i patrioti in armi stavano affrontando in tutto il Nord Italia un inverno durissimo, costretti sulla difensiva di fronte ad un nemico – la Germania nazista e l’illegittima Repubblica di Salò – che ancora ben armato occupava un terzo dell’Italia. I cinque partigiani – inseriti nella brigata che era comandata da Fagno, stanziata tra Novarese e Basso Varesotto – furono sorpresi dai repubblichini e fucilati.
La celebrazione del 2015 prevede sabato alle 18.30 la Santa Messa in parrocchiale di Ferno, domenica 4 gennaio la Messa alle 8.30 a Verghera, poi la posa delle corone di fiori al cimitero di Verghera e di qui il trasferimento a Ferno, dove alle 10.15 si terrà la vera e propria commemorazione, con il contributo dei ragazzi delle scuole di Ferno e l’intervento di Mssimo Ceriani, dell’Anpi di Varese. Partecipano diverse associazioni cittadine e provinciali e anche le bande dei Verghera e Ferno e la Corale di Verghera.
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