Il vento spinge il Varese al successo sulla Ternana
In un "Franco Ossola" battuto da folate gelide, i biancorossi battono con pieno merito (2-0) gli umbri e chiudono l'andata con una vittoria importante. Di Luoni e Neto Pereira le reti che decidono il match
Una delle migliori esibizioni del Varese di quest’anno permette ai biancorossi di battere con pieno merito la Ternana (2-0) e di doppiare la boa di metà campionato con 25 punti reali, ruolino che sarebbe sufficiente per la salvezza. A decidere il match di Masnago due uomini legati a doppio filo alla società: il varesino doc Francesco Luoni e quello ad honorem Leo Neto Pereira. Un gol per tempo e tre punti che non fanno una grinza, perché i ragazzi di Bettinelli hanno legittimato il risultato con diverse altre occasioni da rete (soprattutto a inizio ripresa), con un rigore non assegnato (in avvio) e complessivamente con il controllo delle operazioni nei confronti di una Ternana incompleta ma parecchio deludente.

Citati i marcatori (e aggiunta l’ovazione finale al brasiliano), vanno però anche sottolineate le prove di Zecchin e Capezzi, i veri cervelli di questa squadra: quando i loro piedi buoni funzionano, si vede un Varese più in grado di costruire e più pungente in fase offensiva. Bene anche Bastianoni dopo alcune prove tentennanti: il portiere ci ha messo un paio di volte i guanti nelle uniche sortite rossoverdi. E bravo anche De Vito, tante volte sotto la linea di galleggiamento ma oggi agile e capace nel governare la propria fascia.
Insomma, un insieme di buone notizie – altre ne giungono dalla classifica – che permette di tirare un po’ il fiato al Varese che ora ha tre settimane senza partite e può guardare al mercato e alla graduatoria con meno apprensione. Ora la testa va liberata e le gambe messe a riposo per qualche giorno: alla ripresa ci saranno subito Spezia e Carpi (capolista inarrestabile) a tastare il polso a un Varese il cui battito però quest’oggi è piuttosto confortante.
COLPO D’OCCHIO – Meno di tremila fedeli prendono posto a Masnago sfidando il vento e il freddo che calano da Nord, con folate che infastidiscono giocatori e spettatori. L’accenno di neve del giorno precedente invece non ha lasciato alcun segno e il campo è decisamente accettabile, almeno giudicando dalla tribuna.
CALCIO D’INIZIO – I piani della vigilia sono in parte scombussolati per via dell’attacco influenzale che ha colpito Falcone; Bettinelli quindi ripropone Fiamozzi all’ala destra e Zecchin sul lato opposto, e restituisce inoltre il centrocampo a Corti e Capezzi. Difesa con Simic al posto dello squalificato Borghese. Sul fronte opposto Tesser deve fare alcune rinunce (tra cui Bastrini in difesa ed Eramo a centrocampo) e opta per lasciare in panchina il famoso Bojinov, preferendogli Avenatti e Ceravolo come attaccanti titolari.

IL PRIMO TEMPO – C’è subito modo per protestare (a ragione) per il Varese che ancora non ha smaltito il pessimo arbitro di Pescara: dopo 6′ Lupoli è abile ad anticipare in area Popescu e finisce a terra sull’intervento del rivale. Pare rigore netto, ma il signor Ripa fa proseguire e poi peggiora la sua reputazione con due cartellini a Luoni (11′) e Capezzi (37′) prendendo una clamorosa topica con quest’ultimo.
Poco male, perché nel frattempo il Varese passa a condurre proprio con Luoni al 16′: su azione d’angolo calciato da Zecchin, la palla sfila in area tra Gavazzi e Meccariello e spunta sul secondo palo dove il terzino è bravo a controllare e fare secco Brignoli in uscita disperata. Per Luoni è il primo gol da professionista.
La replica della Ternana sta quasi tutta nell’occasione costruita al 24′; su una punizione battuta da Vitale sulla sinistra, Gavazzi non arriva di un soffio con la testa, la difesa dorme e Meccariello trova un tiro di controbalzo che Bastianoni allontana in qualche modo a mano aperta. L’ultimo quarto d’ora non regala particolari emozioni e così si va al riposo sull’1-0 che pare risultato giusto.

(Neto, bravo e fortunato, batte Brignoli per il definitivo 2-0 / Foto di S. Raso-Newphotopress)
LA RIPRESA – Il Varese, a differenza di altre volte, mostra la faccia buona anche al rientro in campo e nei primi minuti va più volte vicino al raddoppio. Autori dei tentativi Lupoli (l’errore condizionerà i minuti successivi della sua partita), Rea (murato per due volte) e soprattutto Capezzi che si inserisce in area su assist di Neto e inventa un tiro d’anticipo verso l’alto che Brignoli è bravo a disinnescare. All’8′ la miglior azione ospite: la Ternana forza a destra e poi cambia gioco per l’accorrente Vitale che aggira Luoni e di testa mette palla a fil di palo, trovando però un balzo di Bastianoni a evitare il pareggio.
Tesser ci crede, butta Bojinov e Falletti nella mischia ma deve fare i conti con un Varese concentrato in difesa e pronto a ripartire in attacco. Neto dev’essere fermato in qualche modo da Janse, già ammonito, poi su due azioni simili la Ternana resta in dieci: il brasiliano cerca e trova la profondità per Lupoli fermato malamente da Meccariello (fino a lì molto bravo) per due volte che valgono altrettante ammonizioni. Con 20′ sul cronometro e l’uomo in più arriva per il Varese l’ora di chiudere il match e questa volta i biancorossi sono cinici al punto giusto. Al 33′ Zecchin ruba palla a centrocampo e scatta in avanti, poi serve Neto che arriva da sinistra, riceve, controlla e tira in porta; Brignoli in uscita bassa ci arriva ma la palla si impenna e beffa il ritorno dei difensori infilandosi in fondo al sacco per il 2-0.
Da lì in avanti c’è il forcing umbro che però rimbalza contro il muro eretto da Rea e soci, bravi anche ad amministrare i propri possessi lontani dall’area, e così dopo tre di recupero Bettinelli può stappare lo spumante di Capodanno insieme ai suoi giocatori. Un brindisi questa volta assai meritato.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.