Bergamo troppo forte, Saronno cade in tre set
La squadra di Volpicella all'andata aveva sorpreso gli orobici ma questa volta paga dazio (3-0). Troppa la differenza sul piano fisico tra le due formazioni
Saronno non ripete l’impresa dell’andata e cade con un netto 3-0 sul campo di un Bergamo in grande serata. Non basta quindi a coach Volpicella la conferma del sestetto che ha espugnato Torino con Ballerio schierato al fianco di Vecchiato in banda; tra i padroni di casa Zanchi ha ragione a scegliere Erati al posto di Barsi, perché il centrale farà la differenza a muro.

Bergamo parte subito in quarta: 4-2, 8-3 e 11-4 i primi parziali, con Volpicella costretto a spendere entrambi i time out discrezionali. Il servizio orobico funziona a meraviglia con Gradi ed Erati che mettono scompiglio nella ricezione saronnese (18-8); gli ospiti cambiano qualcosa, con l’ingresso di Seregni per Vecchiato per dare maggiore serenità alla seconda linea varesina, ma i padroni di casa chiudono un con netto 25-11 sull’ace di Burbello.
Reazione di orgoglio degli amaretti in avvio di secondo parziale dove regge l’equilibrio fino al 7-7 quando, un giro di battuta di Erati, manda in crisi la ricezione di Ballerio sostituito da Vecchiato (11-8). Ardu prova a fare entrare in partita un Cafulli in difficoltà (14-11) ma è Seregni a far crescere Saronno con due attacchi e un muro granitico su Kosmina che riportano il punteggio in parità (15-15). È però un fuoco di paglia perché sul 17 pari Bergamo piazza il break decisivo (20-17) con Gradi, Buratti e Vecchiato provano a tenere botta (23-21), ma il set è ormai compromesso (25-22).
Anche il terzo – e purtroppo ultimo – set parte in equilibrio (2-2, 4-4) ma Bergamo vuole chiudere i conti e si porta avanti con Cioffi (8-6); Saronno fatica in cambiopalla con gli orobici che allungano (12-7, 15-10). Non è finita: Buratti cresce (16-12), Tescaro con un ace sigla il -3 (17-14) ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo con Kosmina ed Innocenti (19-15), l’ultimo ad alzare bandiera bianca è Seregni ma contro questo Bergamo non basta ed il match si chiude sul 25-21.
«Bergamo ha dimostrato di essere più forte di noi – ammette Volpicella a fine gara – e di avere i numeri per potersi confrontare con le grandi del girone, Chiusi e Mondovì. Contro di noi è emersa la loro grande fisicità che ha fatto la differenza». La classifica continua a dare a Saronno un margine di sicurezza, nonostante Alba abbia guadagnato un punticino: Iglesias è ormai fuori gioco, Cagliari resta a quota 8.
Caloni Agnelli Bergamo – Pall. Saronno 3-0 (25-11, 25-22, 25-21)
Saronno: Ardu 3, Cafulli 5, Buratti 7, Rolfi 3, Vecchiato 5, Ballerio 2, Verga (L), Pizzolon, Tescaro 1, Seeregni 6 n.e. Cecchini, Zollino (L2). All.: Volpicella.
Classifica: Chiusi 30; Mondovì 28; Segrate, Parella Torino 23; Bergamo 21; S. Croce 20; S. Antioco 19; Tomcar Torino 17; SARONNO 14; Alba 13; Cagliari 8; Iglesias 0.
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